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Copertina Live4 Fonte immagine TPI Saluzzo Migrante Caritas

#Live2018_4 A quale prezzo? E Perché?

By Live blog

3 giorni, 2 incidenti, 16 morti… Le vittime erano lavoratori, erano braccianti, erano africani… Viaggiavano su pulmini stipati che sfrecciavano lungo le strade del Foggiano, nella Piana della Capitanata dove stavano raggiungendo quei campi in cui si coltiva l’oro rosso italiano: il pomodoro. Questa la cronaca, stringata di quanto accaduto negli ultimi giorni, che ci ha posto molti interrogativi e a cui dedichiamo qualche riga di riflessioni condividendo articoli e idee con alcuni link.

OLTRE LA CRONACA UNA REALTÀ CONOSCIUTA

Queste morti hanno riportato sotto i riflettori il tema dello sfruttamento, del caporalato, del bracciantato agricolo, della manodopera spesso straniera, in gran parte africana. Lavoratori stagionali impiegati con un salario bassissimo per raccogliere un prodotto che arriva nella grande distribuzione spesso sottocosto.

E, come di recente ha scritto il giornalista Stefano Liberti su Internazionale, “quando noi compriamo sottocosto c’è sempre qualcun altro che quel costo lo sta pagando”.

Internazionale – La morte dei braccianti riguarda tutti noi consumatori

Lo hanno pagato questi lavoratori e molti altri lo pagano ogni giorno, con il capo chino a raccogliere nei campi indossando berretti rossi come quelli che avevano i braccianti morti nei due incidenti, unica protezione dal sole cocente d’agosto.

TUTTO QUESTO CI RIGUARDA

Il nostro pensiero in questi giorni è a Foggia, alle persone che non ci sono più, alle loro famiglie lontane. E’ a chi ogni giorno incontriamo qui a Saluzzo, con un berretto in testa, stanco del lavoro, a chi di lavoro, proprio in Italia, muore o rischia di morire.

Tutto questo ci riguarda perché sappiamo che sono morti annunciate. Le condizioni di sfruttamento nel lavoro agricolo, la precarietà abitativa e sociale, la vulnerabilità e la mancanza di tutele dei braccianti stranieri sono conosciute da anni. Una realtà che da nord a sud Italia viene fotografata ogni anno in numerosi rapporti

dall’Osservatorio Placido Rizzotto della Flai Cgil:  Sintesi 4° rapporto Agromafie e Caporalato

al Rapporto Agromafie di Eurispes e Coldiretti: Agromafie – 5° rapporto sui crimini agroalimentari in Italia

SCHIAVI MODERNI E I NOSTRI GIOVANI DA LIBERARE

Questi morti sono “schiavi moderni”, frutto di una società che spesso li sfrutta ma allo stesso tempo ne ha paura. Come ha sottolineato il presidente della CEI Bassetti: “Il fenomeno migratorio è sicuramente complesso, ma è strutturale; non è una emergenza ma coinvolge il mondo intero, non solo il Mediterraneo e la nostra Europa. Il popolo italiano nella sua base non è razzista ma terribilmente impaurito. E la paura è terribile perché ti porta non più ad accogliere l’altro ma a proteggerti, difenderti dall’altro fino a vedere nell’altro un nemico. La Chiesa deve liberare il più possibile la gente dalla paura”.

Avvenire – Bassetti: “Una vita indegna, strage che sgomenta: fare giustizia”

Ogni giorno, nel nostro lavoro, proviamo a portare anche queste parole e queste riflessioni.

[Continua]

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Copertina Live3 Saluzzo Migrante Caritas saluzzo migranti

#Live2018_3 Nessuno resta indietro

By Live blog

Continua questa difficile estate che ci vede sempre più impegnati a garantire supporto e accoglienza ai migranti arrivati nel Saluzzese per la raccolta della frutta. Nonostante quest’anno il Comune di Saluzzo, insieme alla Cooperativa Armonia e ai mediatori culturali della Cgil, abbia allestito nell’ex caserma Filippi il dormitorio PAS (Prima Accoglienza Stagionali), i 368 posti disponibili sono stati subito assegnati. La struttura quindi non ha potuto dare ospitalità a tutti gli stagionali arrivati in cerca di lavoro.

LA NOSTRA PRESENZA AL FORO BOARIO
I posti al PAS sono andati esauriti in pochissimi giorni così circa 200 persone sono rimaste accampate all’esterno, sul viale del Foro BoarioÈ qui che in questi giorni si sta concentrando l’azione della nostra équipe e dei volontari CaritasUn’attività che parte dall’incontro e dall’ascolto dei braccianti, per capire i loro bisogni e i loro problemi. Alcuni sono originari del Burkina Faso, del Senegal e del Mali, altri anche del Togo e del Gambia, ma tutti hanno in comune la necessità (e la speranza) di trovare lavoro nei frutteti. Anche le esigenze sono comuni: un posto dove dormire, acqua e bagni, poter cucinare insieme. Alcuni vorrebbero rinnovare il permesso di soggiorno per non dover lasciare Saluzzo mentre lavorano o cercano lavoro. Sia per gli stagionali presenti al PAS sia per chi si trova al Foro Boario, fuori dal dormitorio, i nostri volontari e l’équipe portano avanti un costante lavoro di informazione, ascoltandoli e invitandoli all’Infopoint in corso Piemonte 59 nel caso in cui abbiano necessità di assistenza legale, medica o amministrativa.

SULL’OCCUPAZIONE DEL MAGAZZINO
Mercoledì 11 luglio alcune decine di persone, che non hanno trovato posto in altre strutture di accoglienza, hanno occupato illegalmente un capannone privato in disuso, nei pressi di via Lattanzi a Saluzzo. Ci siamo subito mobilitati per monitorare la situazione e capire meglio cosa fosse accaduto. Siamo riusciti a parlare con alcuni di loro che ci hanno spiegato il motivo dell’azione. Pur comprendendo l’estremo disagio di quanti ormai da alcune settimane sono costretti a vivere all’aperto, siamo preoccupati che l’occupazione sia un motivo di ulteriore vulnerabilità della loro condizionePensiamo sia necessario che queste persone restino in una situazione di legalità e speriamo si possa trovare presto una soluzione soddisfacente.

DOCCE, CIBO E VESTITI 
Per queste persone ogni settimana come Caritas apriamo un servizio di docce che, interrotto dopo l’apertura del dormitorio PAS, è stato riattivato ed è disponibile il lunedì e il giovedì. Alle docce si aggiunge tutti i martedì e i giovedì la nostra “Boutique du Monde”, un punto distribuzione che abbiamo allestito in una casetta gonfiabile, per offrire generi di prima necessità (abbigliamento, coperte e cibo) in collaborazione con l’Emporio della solidarietà di via Maghelona. Qui gli stagionali che ne fanno richiesta, oltre 200 negli ultimi 7 giorni, contribuiscono al servizio con un’offerta libera per riconoscere loro dignità e garantire l’accesso a tutti quanti.

[continua]

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Scelgo che mi interessa

By

L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) di Verzuolo e il Comune (Assessorato alla Cultura) organizzano una serie di iniziative per ricordare il 25 aprile 2017, 72° Anniversario della Liberazione. Uno tra questi è organizzato dalla Caritas di Saluzzo e si intitola Scelgo che mi interessa, storie di medici, avvocati e volontari tra i migranti e si discuterà anche di Saluzzo Migrante e dei lavoratori stagionali.

Vi invitiamo all’incontro che si terrà a Palazzo Drago di Verzuolo alle ore 21. Per vedere tutti gli appuntamenti potete cliccare sull’immagine sottostante presa dalla pagina facebook ANPI Verzuolo – Valle Varaita.

Ingresso libero.

festa della liberazione organizzata da anpi e comune di verzuolo, intervengono la caritas di saluzzo. Palazzo drago verzuolo. In collaborazione con l'ANPI, partigiani italiani.