Tag

migranti Archivi - Pagina 3 di 6 - Saluzzo Migrante

Entra nella Casetta!

By News

 Vuoi fare un’esperienza di coabitazione, condivisione e servizio con altri giovani?
Stai cercando casa, ma non hai la possibilità di vivere per conto tuo?
Vuoi unire l’abitare e il partecipare … con qualche ora di volontariato?

 Candidati a entrare nella “Casetta”: il Cohousing sociale della Caritas di Saluzzo

 CHI STIAMO CERCANDO

INQUILINI ANNUALI almeno sino a dicembre 2019
Giovani donne e uomini, tra i 20 e i 35 anni, residenti o meno nel Saluzzese
Studenti, lavoratori o disoccupati.
A ognuno è richiesto un impegno di servizio volontario nella Caritas di Saluzzo, a seconda della disponibilità del singolo

DOVE

Il Cohousing Sociale si trova nella struttura dell’ex casello ferroviario a Saluzzo, in via Savigliano 30.

L’edificio ha due piani: al piano inferiore si trovano la cucina, un bagno e una stanza che può avere un uso polivalente (co-working, eventi con altri giovani, ospitalità); al piano superiore ci sono due stanze da letto e un bagno.

La “Casetta” ha un cortile d’entrata, mentre sul retro ci sono un giardino e un orto. Non è presente un impianto di teleriscaldamento, ma una stufa. Non è presente la linea telefonica o internet. 

QUANDO

Le candidature vanno presentate entro il 15 Aprile 2019.

Cerchiamo 2 persone da subito, un’altra da maggio per restare fino a dicembre (residenti annuali). Successivamente saranno disponibili altri 4 posti per inquilini temporanei per l’estate e l’autunno.

 COME

Per candidarsi scrivere a: info@saluzzomigrante.it

Per ulteriori informazioni: Andrea 328 216 7983

E L’AFFITTO???

A carico degli inquilini ci sarà un rimborso spese, simile ad un affitto calmierato in base alle proprie disponibilità. 

I VALORI DELLA “CASETTA”

Agli inquilini, il Cohousing sociale propone di:

  • creare e condividere momenti di quotidiani di convivialità
  • progettare insieme attività nelle aree esterne (giardino, orto, allestimento spazi…)
  • progettare e realizzare momenti (eventi, attività) aperti alla cittadinanza e agli altri giovani
  • impegnarsi ad acquistare prodotti etici, tramite l’adesione al Gruppo di Acquisto solidale di Saluzzo oppure prodotti da filiera
    corta e preferibilmente evitando la grande distribuzione organizzata (es. botteghe equosolidali, mercati locali …)
  • impegnarsi a ridurre gli sprechi, l’impronta ecologica dei propri consumi e di quelli energetici della “Casetta”, rispettare le aree verdi e fare la raccolta differenziata dei rifiuti
  • essere disponibili a prestare ore di volontariato nei servizi della Caritas, in occasione di eventi e incontri di sensibilizzazione 
Agosto 27, 2019 in Live blog

#Live2019_7 Accoglienza diffusa: accompagnare all’autonomia

Il progetto di “Accoglienza Diffusa” per i braccianti stagionali vede un ampio ruolo di monitoraggio e accompagnamento da parte degli operatori della nostra Caritas. Tramite la referente Virginia Sabbatini, abbiamo…
Read More
Agosto 24, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 2)

Dopo aver descritto come funziona l’ “Accoglienza Diffusa” nella scorsa News pubblicata sul nostro sito, un ulteriore approfondimento su questo modello per soluzioni temporanee abitative destinate ai braccianti che non…
Read More
Agosto 19, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 1)

Anche quest’anno sono state aperte le strutture del progetto “Accoglienza Diffusa”. Il progetto, che coinvolge i Comuni di Saluzzo, Verzuolo, Costigliole Saluzzo e Lagnasco, prevede la messa a disposizione di…
Read More
Agosto 13, 2019 in News

Saluzzo Migrante su Radio Radicale

Anche Saluzzo Migrante è tra le voci raccolte dalla giornalista Daniela Sala per una lunga inchiesta su Radio Radicale dedicata alla situazione dei braccianti stagionali nel Saluzzese. Nelle interviste ad…
Read More

Nasce il Cohousing Sociale

By News

Martedì 2 aprile con una conferenza stampa all’ex casello ferroviario di Saluzzo, in via Savigliano 30, la Caritas Diocesana ha lanciato il nuovo progetto di Cohousing sociale .

La “Casetta”, come è stata ribattezzata la struttura e come si chiama il progetto stesso, nasce dalla volontà della Caritas saluzzese di proporre un esperimento di coabitazione solidale tra giovani tra i 20 e i 35 anni, per promuovere la cultura del dono e della carità.

Si tratta di una soluzione abitativa temporanea, pensata per ospitare nove giovani dopo la sperimentazione avviata tra maggio e dicembre del 2018 quando la Diocesi ha messo a disposizione un appartamento per accogliere i volontari in servizio nell’ambito del progetto “Saluzzo Migrante”.

L’esito positivo di questa esperienza, ha spinto la Caritas a progettare e proporre un modello abitativo basato sulla condivisione e sulla collaborazione fra giovani. A carico degli inquilini ci sarà una sorta di rimborso spese simile ad un affitto calmierato, mentre le utenze saranno in capo alla Caritas. 

La struttura della “Casetta” è composta da due piani: cucina, bagno e una stanza multiuso si trovano al piano inferiore mentre quello superiore è occupato da due stanze da letto e un bagno. Il Cohousing sociale è anche dotato di spazi verdi: un cortile all’entrata, un giardino sul retro. 

Dopo la presentazione, ora si cercano i primi inquilini: giovani tra i 20 e i 35 anni, residenti o meno nel Saluzzese, studenti, lavoratori o disoccupati che diano disponibilità a prestare alcune ore di servizio volontario ogni settimana, in base al regolamento del progetto.

Uno dei posti nella “Casetta” sarà riservato agli utenti già seguiti della Caritas, ad esempio giovani con necessità urgenti di abitazione.

“L’obiettivo del progetto –  ha spiegato Andrea Garassino, referente dell’Area Giovani e Volontariato della Caritas di Saluzzo – è quello di promuovere la nascita di una piccola comunità basata su valori come la solidarietà, l’uguaglianza, l’accoglienza e la partecipazione. Il Cohousing sociale vuole creare una convivenza all’insegna del rispetto, della condivisione, del confronto continuo e non-violento, con attenzione ai temi della sostenibilità, dell’impatto zero e della riduzione dell’impronta ecologica. Vogliamo innanzitutto dare ai giovani la possibilità di essere autonomi, di crescere e fare un’esperienza che potenzi le loro capacità organizzative e di relazione, oltre a facilitare l’accoglienza e l’inserimento in Caritas di nuovi volontari.”

“Infine – ha aggiunto Garassino – non dimentichiamo che il Cohousing sociale avrà un posto riservato agli utenti della Caritas per favorire l’integrazione tra giovani residenti e persone prese in carico dalla Caritas presenti sul territorio, garantendo una situazione abitativa protetta, immediata e temporanea”. 

PER INFORMAZIONI E PER CANDIDARSI A INQUILINI  (entro lunedì 15 Aprile): info@saluzzomigrante.it

Agosto 27, 2019 in Live blog

#Live2019_7 Accoglienza diffusa: accompagnare all’autonomia

Il progetto di “Accoglienza Diffusa” per i braccianti stagionali vede un ampio ruolo di monitoraggio e accompagnamento da parte degli operatori della nostra Caritas. Tramite la referente Virginia Sabbatini, abbiamo…
Read More
Agosto 24, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 2)

Dopo aver descritto come funziona l’ “Accoglienza Diffusa” nella scorsa News pubblicata sul nostro sito, un ulteriore approfondimento su questo modello per soluzioni temporanee abitative destinate ai braccianti che non…
Read More
Agosto 19, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 1)

Anche quest’anno sono state aperte le strutture del progetto “Accoglienza Diffusa”. Il progetto, che coinvolge i Comuni di Saluzzo, Verzuolo, Costigliole Saluzzo e Lagnasco, prevede la messa a disposizione di…
Read More
Agosto 13, 2019 in News

Saluzzo Migrante su Radio Radicale

Anche Saluzzo Migrante è tra le voci raccolte dalla giornalista Daniela Sala per una lunga inchiesta su Radio Radicale dedicata alla situazione dei braccianti stagionali nel Saluzzese. Nelle interviste ad…
Read More

Welcome volontari medici

By

Sei un medico o un/una infermiere/a?

Sei una studentessa / uno studente di medicina o scienze infermieristiche?

Lavori in ambito sanitario?

Venerdì 29 marzo alle ore 20 presso Casa Madre Teresa in via Sant’agostino 27, Saluzzo Migrante incontra aspiranti volontari che vogliano far parte del gruppo che si occupa dell’ambulatorio medico stagionale della Caritas.

La riunione è aperta anche ai volontari provenienti da altri Comuni (Verzuolo, Costigliole, Lagnasco…) e ai volontari del Presidio Saluzzo Migrante, per capire meglio il funzionamento dell’ambulatorio e progettare i prossimi interventi.

Come sempre sarà un momento conviviale perciò tutte e tutti siete invitati a portare qualcosa da condividere con gli altri per una cena insieme.

Volontari per l’ambulatorio medico

By News, Volontari

L’accesso adeguato alle cure è per Saluzzo Migrante un diritto fondamentale da salvaguardare.

Dal 2014 la Caritas di Saluzzo, grazie all’ASL CN1 e alla Fondazione San Martino, attiva un Ambulatorio Medico Stagionale che offre visite mediche di base ai lavoratori stagionali.

Da maggio a dicembre l’assistenza erogata è fondamentale per i braccianti che lavorano come stagionali: grazie al servizio svolto con perizia e discrezione da medici e assistenti sanitari che gratuitamente mettono a disposizione la propria professionalità e alla disponibilità dell’Asl CN1, Saluzzo Migrante è riuscita a garantire un’adeguata e pronta cura a centinaia di persone che, seppure in Italia da anni, non avevano mai avuto accesso alle visite necessarie.

Sono diverse le difficoltà ad accedere al servizio sanitario per le persone straniere non residenti sul territorio in cui lavorano come stagionali.

Per questo motivo Saluzzo Migrante cerca medici, infermieri e studenti di medicina che vogliano diventare volontari del servizio fornito dall’Ambulatorio Medico Stagionale e dallo sportello di assistenza sanitaria.

Saluzzo Migrante cerca nuovi dottori, personale sanitario, studenti di medicina o scienze infermieristiche volontari che abbiano voglia di mettersi in gioco per collaborare attivamente nella tutela del diritto alla salute.

Agosto 27, 2019 in Live blog

#Live2019_7 Accoglienza diffusa: accompagnare all’autonomia

Il progetto di “Accoglienza Diffusa” per i braccianti stagionali vede un ampio ruolo di monitoraggio e accompagnamento da parte degli operatori della nostra Caritas. Tramite la referente Virginia Sabbatini, abbiamo…
Read More
Agosto 24, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 2)

Dopo aver descritto come funziona l’ “Accoglienza Diffusa” nella scorsa News pubblicata sul nostro sito, un ulteriore approfondimento su questo modello per soluzioni temporanee abitative destinate ai braccianti che non…
Read More
Agosto 19, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 1)

Anche quest’anno sono state aperte le strutture del progetto “Accoglienza Diffusa”. Il progetto, che coinvolge i Comuni di Saluzzo, Verzuolo, Costigliole Saluzzo e Lagnasco, prevede la messa a disposizione di…
Read More
Agosto 13, 2019 in News

Saluzzo Migrante su Radio Radicale

Anche Saluzzo Migrante è tra le voci raccolte dalla giornalista Daniela Sala per una lunga inchiesta su Radio Radicale dedicata alla situazione dei braccianti stagionali nel Saluzzese. Nelle interviste ad…
Read More

La ciclofficina cerca bici e volontari

By News, Volontari

Anche quest’anno Saluzzo Migrante ha riattivato la Ciclofficina per i migranti che arrivano nel Saluzzese ed hanno necessità di un mezzo di trasporto per lavorare nella raccolta stagionale della frutta.

Nella Ciclofficina ogni anno decine di biciclette vengono ritirate, riparate e date in prestito su cauzione.

Un servizio reso possibile grazie ai volontari che regalano una seconda vita alle biciclette donate alla Caritas di Saluzzo, fondamentale (per lo più unico) mezzo di trasporto dei braccianti per raggiungere il posto di lavoro nei frutteti.

Nel deposito, ad oggi Saluzzo Migrante ha in custodia 110 biciclette di proprietà di altrettanti braccianti, 40 sono quelle date in prestito tramite il servizio di bike sharing.

DONARE UNA BICICLETTA

La Ciclofficina raccoglie biciclette usate che vengono riparate, rimettendole (quasi) a nuovo.

Chi volesse donare una bicicletta può portarla all’Infopoint di Saluzzo Migrante in corso Piemonte 59, in qualunque giorno della settimana, nel pomeriggio.

FARE VOLONTARIATO IN CICLOFFICINA

La Ciclofficina è attiva ogni mercoledì a partire dalle 14:30 presso il “Pozzo” della Caritas di Saluzzo in corso Piemonte 59.

Chi volesse fare volontariato può :

scrivere a info@saluzzomigrante.it

contattare Andrea cell. 328 216 7983 (referente Area Volontari)

Sono tante le biciclette da “far rinascere” e che, a partire dai primi arrivi estivi degli staginali, verranno date in prestito a chi ne avrà bisogno attraverso un servizio di bike sharing su cauzione, offrendo la possibilità di ricevere piccole riparazioni in caso di guasto. Inoltre la Ciclofficina fa anche da deposito, per chi desidera lasciare la bicicletta in custodia fino al ritorno il prossimo anno per la stagione della raccolta della frutta.

Agosto 27, 2019 in Live blog

#Live2019_7 Accoglienza diffusa: accompagnare all’autonomia

Il progetto di “Accoglienza Diffusa” per i braccianti stagionali vede un ampio ruolo di monitoraggio e accompagnamento da parte degli operatori della nostra Caritas. Tramite la referente Virginia Sabbatini, abbiamo…
Read More
Agosto 24, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 2)

Dopo aver descritto come funziona l’ “Accoglienza Diffusa” nella scorsa News pubblicata sul nostro sito, un ulteriore approfondimento su questo modello per soluzioni temporanee abitative destinate ai braccianti che non…
Read More
Agosto 19, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 1)

Anche quest’anno sono state aperte le strutture del progetto “Accoglienza Diffusa”. Il progetto, che coinvolge i Comuni di Saluzzo, Verzuolo, Costigliole Saluzzo e Lagnasco, prevede la messa a disposizione di…
Read More
Agosto 13, 2019 in News

Saluzzo Migrante su Radio Radicale

Anche Saluzzo Migrante è tra le voci raccolte dalla giornalista Daniela Sala per una lunga inchiesta su Radio Radicale dedicata alla situazione dei braccianti stagionali nel Saluzzese. Nelle interviste ad…
Read More

#Live2019_1 San Ferdinando

By Live blog

Saluzzo e San Ferdinando (Calabria): in questi giorni sono due parti d’Italia collegate dalle tante telefonate che ci arrivano da migranti che conosciamo da anni, testimoniando le difficoltà nel “ghetto” sgomberato mercoledì mattina (il 6 marzo).

Come Caritas Saluzzese crediamo che la politica degli sgomberi non sia utile ad affrontare le reali problematiche legate allo sfruttamento dei migranti in agricoltura, in situazioni dove i diritti dei lavoratori e quelli fondamentali garantiti dalla Costituzione vengono sistematicamente compromessi.

Il rifiuto da parte di molti migranti che vivono nella baraccopoli di trovare una migliore soluzione abitativa perché distante dai luoghi di lavoro e reclutamento della manodopera (fase non regolata in modo efficace e spesso gestita dai caporali) dimostra lo stretto legame tra le opportunità di lavoro e la necessità per questi braccianti di vivere nel territorio.

A Saluzzo, in queste settimane vediamo e incontriamo migranti che, pur assunti da mesi dalle aziende del territorio, ad oggi (marzo) non hanno una soluzione abitativa. L’impossibilità di trovare un alloggio è legata spesso alle forme di contratto e alle preoccupazioni di affittuari e agenzie immobiliari.

Pur sapendo che circa il 60% dei migranti che vivevano nella baraccopoli di San Ferdinando sarà trasferito in centri di accoglienza straordinari e in nuove strutture in un campo allestito di recente, rimane la nostra convinzione che gli sgomberi non siano la risposta corretta all’emarginazione sociale vissuta da centinaia di uomini che fanno parte della forza lavoro di questo Paese.

Per questo motivo, come Caritas Saluzzese continua il nostro impegno per garantire il rispetto dei diritti di queste persone (al lavoro, alla salute, all’abitare) attraverso l’attività dell’Infopoint,  degli sportelli (assistenza sanitaria, legale, amministrativa …) e l’accoglienza diffusa. Un’azione di supporto che in questi anni si è modificata, dato l’aumento di lavoratori che da stagionali decidono di restare sul territorio, avviando progetti di radicamento per sé e la propria famiglia. 

Le posizioni istituzionali su San Ferdinando – articolo Corriere della Calabria

L’appello di migranti e movimenti contro lo sgombero – articolo blog Hurriya

La posizione della Caritas diocesana di Oppido mamertina-Palmi – articolo Agensir

La cronaca dello sgombero e le testimonianze – articolo Avvenire

[continua]

(foto di archivio)

Agosto 27, 2019 in Live blog

#Live2019_7 Accoglienza diffusa: accompagnare all’autonomia

Il progetto di “Accoglienza Diffusa” per i braccianti stagionali vede un ampio ruolo di monitoraggio e accompagnamento da parte degli operatori della nostra Caritas. Tramite la referente Virginia Sabbatini, abbiamo…
Read More
Agosto 24, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 2)

Dopo aver descritto come funziona l’ “Accoglienza Diffusa” nella scorsa News pubblicata sul nostro sito, un ulteriore approfondimento su questo modello per soluzioni temporanee abitative destinate ai braccianti che non…
Read More
Agosto 19, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 1)

Anche quest’anno sono state aperte le strutture del progetto “Accoglienza Diffusa”. Il progetto, che coinvolge i Comuni di Saluzzo, Verzuolo, Costigliole Saluzzo e Lagnasco, prevede la messa a disposizione di…
Read More
Agosto 13, 2019 in News

Saluzzo Migrante su Radio Radicale

Anche Saluzzo Migrante è tra le voci raccolte dalla giornalista Daniela Sala per una lunga inchiesta su Radio Radicale dedicata alla situazione dei braccianti stagionali nel Saluzzese. Nelle interviste ad…
Read More

Lavora con noi

By News

La Caritas di Saluzzo cerca 2 operatori generici per lavorare all’interno del progetto Presidio “Saluzzo Migrante”.

Si offrono due impieghi part-time a tempo determinato:

 

Agosto 27, 2019 in Live blog

#Live2019_7 Accoglienza diffusa: accompagnare all’autonomia

Il progetto di “Accoglienza Diffusa” per i braccianti stagionali vede un ampio ruolo di monitoraggio e accompagnamento da parte degli operatori della nostra Caritas. Tramite la referente Virginia Sabbatini, abbiamo…
Read More
Agosto 24, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 2)

Dopo aver descritto come funziona l’ “Accoglienza Diffusa” nella scorsa News pubblicata sul nostro sito, un ulteriore approfondimento su questo modello per soluzioni temporanee abitative destinate ai braccianti che non…
Read More
Agosto 19, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 1)

Anche quest’anno sono state aperte le strutture del progetto “Accoglienza Diffusa”. Il progetto, che coinvolge i Comuni di Saluzzo, Verzuolo, Costigliole Saluzzo e Lagnasco, prevede la messa a disposizione di…
Read More
Agosto 13, 2019 in News

Saluzzo Migrante su Radio Radicale

Anche Saluzzo Migrante è tra le voci raccolte dalla giornalista Daniela Sala per una lunga inchiesta su Radio Radicale dedicata alla situazione dei braccianti stagionali nel Saluzzese. Nelle interviste ad…
Read More

Tornano le Vacanze Solidali

By News, Volontari

Anche quest’anno la Caritas di Saluzzo, con il progetto Presidio “Saluzzo Migrante”, propone le Vacanze Solidali:campi di volontariato per gruppi e singoli (maggiorenni), da maggio a settembre.

Le Vacanze Solidali sono un’opportunità per sperimentare l’integrazione e l’incontro con l’altro attraverso la costruzione di relazioni con persone che provengono da 21 nazionalità diverse dell’Africa sub-sahariana: una realtà ricca di storie, culture, sensibilità, ma anche difficoltà di vario tipo.

Un’occasione di crescita, soprattutto per i giovani, che contribuisce a diventare cittadini del mondo, capaci di superare i pregiudizi, per costruire ponti anziché muri, nella società.

CONTATTI: info@saluzzomigrante.it, Andrea cell. 328 216 7983

Per informazioni e costi: scarica la presentazione VACANZE SOLIDALI 2019

Per saperne di più sul progetto “Saluzzo Migrante”, scarica CONTESTO, STORIA, CRITICITA

 

Agosto 27, 2019 in Live blog

#Live2019_7 Accoglienza diffusa: accompagnare all’autonomia

Il progetto di “Accoglienza Diffusa” per i braccianti stagionali vede un ampio ruolo di monitoraggio e accompagnamento da parte degli operatori della nostra Caritas. Tramite la referente Virginia Sabbatini, abbiamo…
Read More
Agosto 24, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 2)

Dopo aver descritto come funziona l’ “Accoglienza Diffusa” nella scorsa News pubblicata sul nostro sito, un ulteriore approfondimento su questo modello per soluzioni temporanee abitative destinate ai braccianti che non…
Read More
Agosto 19, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 1)

Anche quest’anno sono state aperte le strutture del progetto “Accoglienza Diffusa”. Il progetto, che coinvolge i Comuni di Saluzzo, Verzuolo, Costigliole Saluzzo e Lagnasco, prevede la messa a disposizione di…
Read More
Agosto 13, 2019 in News

Saluzzo Migrante su Radio Radicale

Anche Saluzzo Migrante è tra le voci raccolte dalla giornalista Daniela Sala per una lunga inchiesta su Radio Radicale dedicata alla situazione dei braccianti stagionali nel Saluzzese. Nelle interviste ad…
Read More

L’ordine delle cose

By

Ultimo appuntamento con “SALUZZO MIGRANTE MINI MOVIE” la rassegna cinematografica proposta dalla Caritas diocesana in collaborazione con l’Associazione Ratatoj e il progetto “Approssimazioni”.

La rassegna è dedicata ad Andrea Segre regista, scrittore e produttore che  da anni costruisce una narrazione profonda, impegnata e innovativa sulle tematiche migratorie, documentando storie di uomini e donne “ultimi del mondo”.

Lunedì 18 febbraio L’ordine delle cose 

@Cinema Teatro “Magda Olivero”

mattino / proiezione gratuita per le scuole

ore 21 / ingresso a 4 euro

Per informazioni: www.saluzzomigrante.it, Facebook Saluzzo Migrante, caritas@saluzzomigrante.it, cell. 334 1197296 o 380 6910580.

———-

L’ordine delle cose (2017) – Un interrogativo universale: tentare di cambiare gli squilibri inaccettabili della società o salvaguardare egoisticamente i propri privilegi? Un viaggio attraverso le condizioni esistenziali di chi migra e di chi si trova a confrontarsi con il fenomeno delle migrazioni attraverso il protagonista, Corrado, un alto funzionario del Ministero degli Interni con una specializzazione in missioni internazionali legate al tema dell’immigrazione irregolare, inviato sul fronte libico.

Andrea Segre – Classe 1976 è un regista e accademico di origini venete. Regista di cinema documentario e di finzione, è dottore di ricerca in Sociologia della Comunicazione presso l’Università di Bologna, dove ha insegnato fino al 2010 come esperto di analisi etnografica della produzione video e di pratiche e teorie di comunicazione sociale, in particolare nell’ambito della solidarietà internazionale.