Tag

migranti Archivi - Pagina 2 di 6 - Saluzzo Migrante

#Live2019_5 Le tende … nuovamente

By Live blog
Agosto 27, 2019 in Live blog

#Live2019_7 Accoglienza diffusa: accompagnare all’autonomia

Il progetto di “Accoglienza Diffusa” per i braccianti stagionali vede un ampio ruolo di monitoraggio e accompagnamento da parte degli operatori della nostra Caritas. Tramite la referente Virginia Sabbatini, abbiamo…
Read More
Agosto 24, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 2)

Dopo aver descritto come funziona l’ “Accoglienza Diffusa” nella scorsa News pubblicata sul nostro sito, un ulteriore approfondimento su questo modello per soluzioni temporanee abitative destinate ai braccianti che non…
Read More
Agosto 19, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 1)

Anche quest’anno sono state aperte le strutture del progetto “Accoglienza Diffusa”. Il progetto, che coinvolge i Comuni di Saluzzo, Verzuolo, Costigliole Saluzzo e Lagnasco, prevede la messa a disposizione di…
Read More
Agosto 13, 2019 in News

Saluzzo Migrante su Radio Radicale

Anche Saluzzo Migrante è tra le voci raccolte dalla giornalista Daniela Sala per una lunga inchiesta su Radio Radicale dedicata alla situazione dei braccianti stagionali nel Saluzzese. Nelle interviste ad…
Read More

Anche il Presidio della Caritas per la lista pubblica di collocamento

By News

Come descritto nella “#Live2019_4 Storie di vita dentro un cv”, da quest’anno anche la Caritas di Saluzzo lavora per l’applicazione del “Protocollo sperimentale per la promozione del lavoro regolare in agricoltura, per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro stagionale e dare soluzione ai problemi di trasporto dei lavoratori” promosso dalla Regione Piemonte nel marzo 2019.

La  Caritas di Saluzzo in particolare partecipa al Gruppo di lavoro Locale di Saluzzo attraverso i referenti del Presidio, in qualità di delegati dell’Arcidiocesi di Torino. Questo Gruppo di lavoro ha istituito un Tavolo Tecnico che  si occupa, oggi, della problematica di incontro tra domanda e offerta di lavoro in ambito agricolo: una delle questioni centrali della situazione migratoria saluzzese.

Al Tavolo, presieduto dal Centro per l’impiego di Saluzzo, si è avviata la sperimentazione di una lista pubblica di collocamento per i braccianti agricoli disponibili a lavorare, gestita in collaborazione con i sindacati (CGIL e CISL con le rispettive categorie FLAI e FAI) e le parti datoriali (Coldiretti e ConfAgricoltura) oltre ad un importate ruolo svolto dall’ente bilaterale EBAT FAVLA CUNEO.

In attesa che il sistema di trasmissione delle schede avvenga per via telematica, al momento la compilazione delle schede di domanda per la lista pubblica di collocamento, predisposte dal Centro per l’impiego, viene compilata manualmente da una serie di enti prestabiliti: le sedi del Centro per l’impiego di Saluzzo, l’Infopoint del progetto Presidio della Caritas, il Consorzio Monviso Solidale e dai sindacati che hanno sottoscritto il Protocollo di gestione del PAS per il 2019 presso la struttura stessa del PAS.

Questi soggetti devono trasmettere le schede compilate al Centro per l’impiego o all’ente bilaterale EBAT FAVLA CUNEO per l’elaborazione e l’inserimento dei dati nella lista pubblica. Il Centro per l’impiego può inviare ogni settimana la lista aggiornata dei lavoratori stagionali alle associazioni datoriali aderenti. Le stesse associazioni datoriali si impegnano a inviare i dati delle aziende agricole e dei lavoratori assunti al Centro per l’Impiego così da poter aggiornare le liste.

Anche le aziende sono invitate a compilare a loro volta, tramite le Associazioni datoriali, una scheda predisposta dal Centro per l’Impiego per individuare il numero di lavoratori di cui necessitano per le proprie attività. Anche queste schede vengono inviate all’ente bilaterale EBAT FAVLA CUNEO per l’elaborazione informatica dei dati. 

L’Ente Bilaterale, in cambio dell’adesione a questa nuova sperimentazione di collocamento della manodopera ha in previsione una premialità per le aziende agricole.

L’importanza del modello delle liste pubbliche di collocamento deriva dalla fondamentale necessità di organizzare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro in modo regolare, andando ad intervenire sulla fase di reclutamento dei braccianti agricoli, evitando quindi che si alimenti un sistema di intermediazione illecita che vede ancora oggi, nel 2019, prevalere un reclutamento informale, con giovani braccia che in bicicletta percorrono strade di campagna, andando di azienda in azienda per trovare lavoro.

Agosto 27, 2019 in Live blog

#Live2019_7 Accoglienza diffusa: accompagnare all’autonomia

Il progetto di “Accoglienza Diffusa” per i braccianti stagionali vede un ampio ruolo di monitoraggio e accompagnamento da parte degli operatori della nostra Caritas. Tramite la referente Virginia Sabbatini, abbiamo…
Read More
Agosto 24, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 2)

Dopo aver descritto come funziona l’ “Accoglienza Diffusa” nella scorsa News pubblicata sul nostro sito, un ulteriore approfondimento su questo modello per soluzioni temporanee abitative destinate ai braccianti che non…
Read More
Agosto 19, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 1)

Anche quest’anno sono state aperte le strutture del progetto “Accoglienza Diffusa”. Il progetto, che coinvolge i Comuni di Saluzzo, Verzuolo, Costigliole Saluzzo e Lagnasco, prevede la messa a disposizione di…
Read More
Agosto 13, 2019 in News

Saluzzo Migrante su Radio Radicale

Anche Saluzzo Migrante è tra le voci raccolte dalla giornalista Daniela Sala per una lunga inchiesta su Radio Radicale dedicata alla situazione dei braccianti stagionali nel Saluzzese. Nelle interviste ad…
Read More

#Live2019_4 Storie di vita dentro un CV

By Live blog
Agosto 27, 2019 in Live blog

#Live2019_7 Accoglienza diffusa: accompagnare all’autonomia

Il progetto di “Accoglienza Diffusa” per i braccianti stagionali vede un ampio ruolo di monitoraggio e accompagnamento da parte degli operatori della nostra Caritas. Tramite la referente Virginia Sabbatini, abbiamo…
Read More
Agosto 24, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 2)

Dopo aver descritto come funziona l’ “Accoglienza Diffusa” nella scorsa News pubblicata sul nostro sito, un ulteriore approfondimento su questo modello per soluzioni temporanee abitative destinate ai braccianti che non…
Read More
Agosto 19, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 1)

Anche quest’anno sono state aperte le strutture del progetto “Accoglienza Diffusa”. Il progetto, che coinvolge i Comuni di Saluzzo, Verzuolo, Costigliole Saluzzo e Lagnasco, prevede la messa a disposizione di…
Read More
Agosto 13, 2019 in News

Saluzzo Migrante su Radio Radicale

Anche Saluzzo Migrante è tra le voci raccolte dalla giornalista Daniela Sala per una lunga inchiesta su Radio Radicale dedicata alla situazione dei braccianti stagionali nel Saluzzese. Nelle interviste ad…
Read More

In 150 alla Tavolata senza muri della Caritas

By News

150 persone hanno trovato posto alla “Tavolata senza muri” allestita sabato 15 giugno nel cortile della Caritas che si è fatta promotrice dell’iniziativa insieme a “Saluzzo Migrante”.

Operatori e volontari hanno sistemato una quindicina di tavoli dove è stato servito un pasto condiviso da utenti dei servizi della Caritas, una quarantina di braccianti africani arrivati a Saluzzo in cerca di lavoro o che già stanno lavorando come stagionali nei frutteti, cittadini, volontari dell’Associazione Papa Giovanni XXII, del Gruppo Scout Agesci Saluzzo 1, del presidio “Dalla Chiesa” di Libera Saluzzo e operatori della CGIL Cuneo che hanno collaborato all’evento.

Caritas Saluzzo e “Saluzzo Migrante” hanno ritenuto importante aderire a questa iniziativa proposta da FOCSIV che in 25 città italiane ha visto sedersi attorno allo stesso tavolo centinaia di persone per un momento di convivialità. La “Tavolata senza muri” vuole rappresentare sia un’occasione di conoscenza reciproca sia un forte messaggio per ribadire l’impegno di tante e tanti a favore del dialogo e della solidarietà con chi ha di meno, con chi cerca lontano dalla sua patria una possibilità di vita migliore, convinto che non tutti gli italiani siano dalla parte del razzismo e dell’esclusione.

A Saluzzo l’iniziativa è stata salutata dal Vescovo, Monsignor Cristiano Bodo, che citando Don Tonino Bello ha detto: “È importante stringerci le mani, accorgerci di chi è accanto a noi e ha bisogno di noi, di un sorriso come di una mano e accorgerci che siamo tutti uguali davanti a Dio, camminare insieme condividendo gioie e speranze. Sentiamoci amici, condividendo fatiche e gioie che la vita ci mette davanti, confidando in Dio”.

Don Giuseppe Dalmasso, Direttore della Caritas, ha sottolineato: “Sentitevi a casa, questa che vedete nel cortile della Caritas è una casa di prima accoglienza, un inizio per chi ha bisogno. Vogliamo che questa casa nel cuore di Saluzzo, vicina al Duomo, all’oratorio dove ci sono tanti giovani, vicina al PAS, sia segno di accoglienza. Chiediamo scusa se non riusciamo a fare tante cose, ma ce la mettiamo tutta per fare del nostro meglio. Ci sono tanti giovani che oggi hanno lavorato per realizzare questa iniziativa, la Tavolata senza muri che oltre a Saluzzo ci sarà in altre 25 città italiane”.

In rappresentanza del Comune, Fiammetta Rosso, Assessora con delega alle Politiche sociali, ha ricordato: “Questo è un luogo che conosco bene e che mi conosce bene, in cui ho condiviso tante battaglie. Vi porto la vicinanza dell’amministrazione comunale. Condividere un pasto è una cosa che facciamo tutti i giorni, ma qui lo facciamo per dire sì ad accoglienza e comunione. Voglio augurare a tutti che questa sia anche un’occasione per dirci pronti al lavoro che ci attende insieme nei prossimi mesi”.

Alessandro Armando, referente di Saluzzo Migrante: “Oggi a Saluzzo, come in tante altre piazze e vie in Italia, le persone si siedono a tavola per conoscersi e parlare insieme. Abbiamo chiesto di aprire il cortile della Caritas per ribadire un impegno di accoglienza, apertura e condivisione“.

Sono intervenuti anche i rappresentanti del Centro culturale islamico di Saluzzo, Francesca Galliano del presidio Libera Saluzzo, Davide Masera della CGIL Cuneo e Luigi Celona dell’Associazione Papa Giovanni XXIII.

Il pranzo è stato servito dai giovani volontari di “Saluzzo Migrante” e dagli Scout del Gruppo Agesci Saluzzo 1 che vogliamo ringraziare per il servizio svolto con spirito di squadra e allegria. Un ulteriore ringraziamento a Valeria Cardetti che in mattinata ha allestito un laboratorio di stampa serigrafica dove i volontari hanno realizzato le nuove magliette di “Saluzzo Migrante” che contribuiranno all’autofinanziamento del progetto.

Agosto 27, 2019 in Live blog

#Live2019_7 Accoglienza diffusa: accompagnare all’autonomia

Il progetto di “Accoglienza Diffusa” per i braccianti stagionali vede un ampio ruolo di monitoraggio e accompagnamento da parte degli operatori della nostra Caritas. Tramite la referente Virginia Sabbatini, abbiamo…
Read More
Agosto 24, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 2)

Dopo aver descritto come funziona l’ “Accoglienza Diffusa” nella scorsa News pubblicata sul nostro sito, un ulteriore approfondimento su questo modello per soluzioni temporanee abitative destinate ai braccianti che non…
Read More
Agosto 19, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 1)

Anche quest’anno sono state aperte le strutture del progetto “Accoglienza Diffusa”. Il progetto, che coinvolge i Comuni di Saluzzo, Verzuolo, Costigliole Saluzzo e Lagnasco, prevede la messa a disposizione di…
Read More
Agosto 13, 2019 in News

Saluzzo Migrante su Radio Radicale

Anche Saluzzo Migrante è tra le voci raccolte dalla giornalista Daniela Sala per una lunga inchiesta su Radio Radicale dedicata alla situazione dei braccianti stagionali nel Saluzzese. Nelle interviste ad…
Read More

Serata volontari Casa Madre Teresa

By

Mercoledì 22 maggio alle ore 20 presso il Pozzo in corso Piemonte 63 (ingresso dal cortile) Saluzzo Migrante organizza una serata informativa e formativa dedicata ai volontari che opereranno alla Casa Madre Teresa di Calcutta (via Sant’Agostino 27).

Ci sarà un aperitivo insieme: ognuno è invitato a portare qualcosa da condividere.

La struttura di Casa Madre Teresa offre 24 posti letto destinati non solo ai migranti che ogni anno arrivano in zona per cercare lavoro nella raccolta della frutta, ma a tutte le persone in situazioni di grave vulnerabilità (minori, malati, vittime di sfruttamento lavorativo, della tratta o persone colpite da gravi reati).

La serata affronterà la presa di in carico delle persone ospiti in Casa Madre Teresa, il ruolo del volontario e le tipologie di attività e di accompagnamento pensate per gli ospiti di questa struttura.

Il caporalato: realtà anche nel Saluzzese

By News

La Procura di Cuneo oggi ha illustrato i risultati di un’indagine per contrastare, nella zona del saluzzese, il fenomeno del caporalato. Due imprenditori lagnaschesi, della stessa azienda agricola, e un loro dipendente di origine africana, ex-stagionale, sono stati raggiunti da un procedimento di custodia cautelare.

Il reato contestato è quello di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, descritto nell’art. 603 bis del codice penale che punisce sia chi recluta persone in stato di bisogno sia, dal 2016 grazie alle conquiste ottenute dalle lotte dei braccianti negli ultimi anni, gli imprenditori che hanno utilizzato il lavoro di quelle braccia.  A Saluzzo oggi sono state descritte dalle Forze dell’Ordine entrambe queste situazioni.

COME FUNZIONA QUESTO MECCANISMO

In Caritas riscontriamo quasi quotidianamente, dai racconti dei lavoratori migranti, come l’assenza di regole efficaci per il reclutamento della manodopera che aiutino le imprese a gestire in modo legale e ordinato la fase delle assunzioni, faccia sì che spesso queste finiscano per affidarsi ad un lavoratore fidelizzato, che conosce le necessità dell’azienda e le esigenze del lavoro agricolo.

A questa persona vengono così affidate notevoli responsabilità: reclutare altri braccianti, organizzare il lavoro e la squadra, identificare i lavoratori … Spesso l’imprenditore non conosce nemmeno il nome dei braccianti, né li sa riconoscere perciò si affida ad un lavoratore che faccia illecitamente da intermediario, dal momento che parla la lingua degli altri braccianti, conosce il contesto di provenienza e il luogo in cui vivono, la loro rete di riferimento.

Questo affidamento di responsabilità avviene in maniera del tutto informale, non vi è un riconoscimento differente di mansioni nella contrattualizzazione. Il lavoratore fidelizzato abita sul territorio da anni, è anch’egli un ex-stagionale che si è stabilizzato, conosce le dinamiche della raccolta, conosce gli uffici e gli sportelli del territorio. Spesso rappresenta un punto di riferimento per i lavoratori agricoli stagionali, per i quali i servizi sono scarsi e il disorientamento è enorme, pur essendo fondamentali per l’economia agricola del territorio.

Spesso vi è un forte rapporto di fiducia reciproca tra il datore di lavoro e i lavoratori storici: si mangia insieme, si conoscono i nomi dei famigliari, ci si racconta nella quotidianità del lavoro. La gestione di queste dinamiche è complessa e può facilmente portare ad abusi come quelli evidenziati dall’indagine. La procura ha infatti messo in luce situazioni con lavoratori sfruttati sottoposti a condizioni di lavoro indegne: mancato rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro e di orario, retribuzione e contribuzione non corrispondente a quella prevista dalla contrattazione collettiva, metodi di sorveglianza e condizioni di alloggiamento degradanti.

UN FENOMENO PRESENTE ANCHE NEL SALUZZESE

Oggi il Procuratore di Cuneo in conferenza stampa ha parlato di un “fenomeno consolidalto nella zona” e di 19 lavoratori africani sfruttati e pagati meno di 5 euro l’ora. Oggi, come ogni mercoledì dell’anno, il Presidio della Caritas in corso Piemonte 59 sarà aperto per ascoltare le voci dei migranti del Saluzzese che di nuovo, con l’avvio della stagione, sono arrivati e stanno arrivando in cerca di lavoro nella raccolta.

Intervista La Stampa al Procuratore di Cuneo: “Caporalato, il procuratore di Cuneo: “Pagavano per lavorare, un fenomeno indegno e vergognoso”

In questo scenario, la Caritas di Saluzzo, attraverso il progetto Saluzzo Migrante, si impegna a continuare la partecipazione ai tavoli di lavoro locali e nazionali sul tema del lavoro bracciantile agricolo, ad assistere gli “ultimi” e costruire percorsi di legalità e dignità per lavoratori e imprese, con la volontà di ridurre le distanze e realizzare alternative sostenibili.

articolo La Stampa Cuneo – “Tre arresti per caporalato nel Saluzzese: migranti pagati meno di 5 euro all’ora”

video TargatoCN (fonte Polizia di Stato) – Operazione Momo: caporalato nel Saluzzese

articolo TargatoCN – “Caporalato nel Saluzzese: stagionali della frutta sottopagati e costretti a lavorare fino a 12 ore al giorno”

articolo La Stampa – dichiarazioni di Caritas Saluzzo – Saluzzo Migrante, Cgil e Flai Cgil Cuneo, Comitato Antirazzista

[foto di archivio]

Agosto 27, 2019 in Live blog

#Live2019_7 Accoglienza diffusa: accompagnare all’autonomia

Il progetto di “Accoglienza Diffusa” per i braccianti stagionali vede un ampio ruolo di monitoraggio e accompagnamento da parte degli operatori della nostra Caritas. Tramite la referente Virginia Sabbatini, abbiamo…
Read More
Agosto 24, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 2)

Dopo aver descritto come funziona l’ “Accoglienza Diffusa” nella scorsa News pubblicata sul nostro sito, un ulteriore approfondimento su questo modello per soluzioni temporanee abitative destinate ai braccianti che non…
Read More
Agosto 19, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 1)

Anche quest’anno sono state aperte le strutture del progetto “Accoglienza Diffusa”. Il progetto, che coinvolge i Comuni di Saluzzo, Verzuolo, Costigliole Saluzzo e Lagnasco, prevede la messa a disposizione di…
Read More
Agosto 13, 2019 in News

Saluzzo Migrante su Radio Radicale

Anche Saluzzo Migrante è tra le voci raccolte dalla giornalista Daniela Sala per una lunga inchiesta su Radio Radicale dedicata alla situazione dei braccianti stagionali nel Saluzzese. Nelle interviste ad…
Read More

#Live2019_2 Casa, ma a che prezzo

By Live blog

FINALMENTE A CASA

Agosto 27, 2019 in Live blog

#Live2019_7 Accoglienza diffusa: accompagnare all’autonomia

Il progetto di “Accoglienza Diffusa” per i braccianti stagionali vede un ampio ruolo di monitoraggio e accompagnamento da parte degli operatori della nostra Caritas. Tramite la referente Virginia Sabbatini, abbiamo…
Read More
Agosto 24, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 2)

Dopo aver descritto come funziona l’ “Accoglienza Diffusa” nella scorsa News pubblicata sul nostro sito, un ulteriore approfondimento su questo modello per soluzioni temporanee abitative destinate ai braccianti che non…
Read More
Agosto 19, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 1)

Anche quest’anno sono state aperte le strutture del progetto “Accoglienza Diffusa”. Il progetto, che coinvolge i Comuni di Saluzzo, Verzuolo, Costigliole Saluzzo e Lagnasco, prevede la messa a disposizione di…
Read More
Agosto 13, 2019 in News

Saluzzo Migrante su Radio Radicale

Anche Saluzzo Migrante è tra le voci raccolte dalla giornalista Daniela Sala per una lunga inchiesta su Radio Radicale dedicata alla situazione dei braccianti stagionali nel Saluzzese. Nelle interviste ad…
Read More

Coltivare orti e legami

By News

Il 1° maggio per le famiglie eritree arrivate a Saluzzo grazie ai corridoi umanitari é stata una giornata di condivisione insieme ai giovani nuovi inquilini del cohousing sociale della Caritas e agli operatori di Saluzzo Migrante.

Il gruppo è stato coinvolto in una giornata alla scoperta di una preziosa realtà del territorio: La milpa orto collettivo
L’appezzamento, nato più di cinque anni fa a Piasco, è coltivato attraverso il lavoro comune degli associati secondo i principi dell’agroecologia, con il recupero di sementi e coltivazioni tradizionali, in un reciproco scambio di saperi tra esperti e appassionati di orticoltura.

Le famiglie eritree hanno contribuito a mettere a dimora mais, fagioli e zucche mentre i tanti bambini della Valle Varaita hanno piantato e giocato insieme al coetaneo Ayiman.

Dopo i lavori nell’orto, altri momenti di condivisione per i partecipanti (una ventina) sono stati il pranzo comune e un’assemblea di presentazione e conoscenza reciproca.

Con la promessa di ripetere l’esperienza, il gruppo ha approfittato della giornata di sole per una tappa al fiume che per il piccolo Ayiman è stata la scoperta di un nuovo, diverso, ambiente rispetto al campo profughi in Etiopia dove è cresciuto prima dell’arrivo in Italia attraverso i corridoi umanitari.

Agosto 27, 2019 in Live blog

#Live2019_7 Accoglienza diffusa: accompagnare all’autonomia

Il progetto di “Accoglienza Diffusa” per i braccianti stagionali vede un ampio ruolo di monitoraggio e accompagnamento da parte degli operatori della nostra Caritas. Tramite la referente Virginia Sabbatini, abbiamo…
Read More
Agosto 24, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 2)

Dopo aver descritto come funziona l’ “Accoglienza Diffusa” nella scorsa News pubblicata sul nostro sito, un ulteriore approfondimento su questo modello per soluzioni temporanee abitative destinate ai braccianti che non…
Read More
Agosto 19, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 1)

Anche quest’anno sono state aperte le strutture del progetto “Accoglienza Diffusa”. Il progetto, che coinvolge i Comuni di Saluzzo, Verzuolo, Costigliole Saluzzo e Lagnasco, prevede la messa a disposizione di…
Read More
Agosto 13, 2019 in News

Saluzzo Migrante su Radio Radicale

Anche Saluzzo Migrante è tra le voci raccolte dalla giornalista Daniela Sala per una lunga inchiesta su Radio Radicale dedicata alla situazione dei braccianti stagionali nel Saluzzese. Nelle interviste ad…
Read More

Welcome volontari medici (di nuovo!)

By

Sei un medico/una dottoressa o un/una infermiere/a?

Sei uno studente/una studentessa di medicina o scienze infermieristiche?

Lavori in ambito sanitario?

Venerdì 03 maggio alle ore 19:30 presso l’Infopoint in corso Piemonte 59

Saluzzo Migrante incontra aspiranti volontari che vogliano far parte del gruppo che si occupa dell’ambulatorio medico stagionale della Caritas, convenzionato con l’Asl Cn1.

La riunione è aperta anche a volontari provenienti da altri Comuni (Verzuolo, Costigliole, Lagnasco…) e ai volontari del Presidio Saluzzo Migrante (in particolare quelli delle accoglienze diffuse) che vogliano approfondire il funzionamento dell’ambulatorio e progettare i prossimi interventi.

Come sempre seguirà un momento conviviale perciò tutte e tutti sono invitati a portare qualcosa da condividere con gli altri per una cena insieme.

In marcia per la solidarietà

By News

Anche Saluzzo Migrante aderisce alla marcia di solidarietà ai migranti e contro la chiusura delle frontiere organizzata dall’associazione Roya Citoyenne.

La marcia farà tappa a Saluzzo lunedì 29 aprile dove alle ore 14 presso il monumento ai caduti nella stazione FS il Comitato Antirazzista Saluzzese allestirà un gazebo d’accoglienza.

La marcia partirà da Ventimiglia il 28 aprile per raggiungere Calais in Francia l’8 maggio: un totale di 1140 km suddiviso in 31 tappe.

L’iniziativa vuole trasmettere un messaggio di accoglienza e solidarietà con i migranti, opponendosi ai blocchi organizzati alle frontiere, in particolare tra la Francia e l’Italia, tra la Francia e l’Inghilterra.

ISCRIVERSI ALLA MARCIA
Per partecipare (come singoli e come organizzazioni) é necessario iscriversi qui :

https://www.helloasso.com/…/vintimille-calais-en-10-jours-l…

cliccando su “formulaire d’inscription”

Per tappe e dettagli cliccare su “cartes” (il Saluzzese si trova nell’ACTE 1).

L’iscrizione comporta una donazione a “Auberge des Migrants”, associazione umanitaria indipendente che in Francia fornisce ai migranti assistenza materiale e alimentare, accompagnandoli e supportandoli nel riconoscimento dei loro diritti.

ALTRE INFORMAZIONI SU

https://sites.google.com/view/relaissolidairecontrelamontre

Sito dell’associazione Roya Citoyenne http://www.roya-citoyenne.fr/…/marche-relais-citoyenne-et…/…

LUNEDÌ 29 APRILE

ORE 7 : TAPPA TENDA-BORGO SAN DALMAZZO

Borgo San Dalmazzo – ritrovo presso il Memoriale della deportazione, vicino alla stazione FS dove sarà allestito un banchetto.

Ore 14 : TAPPA BORGO SAN DALMAZZO-SALUZZO

Ritrovo alle ore 14 alla stazione FS presso il monumento ai caduti dove il Comitato Antirazzista Saluzzese allestirà un gazebo d’accoglienza. La stazione FS è stata scelta come luogo simbolo dell’arrivo dei migranti a Saluzzo che per diverse stagioni hanno vissuto accampati nell’ex deposito.

Agosto 27, 2019 in Live blog

#Live2019_7 Accoglienza diffusa: accompagnare all’autonomia

Il progetto di “Accoglienza Diffusa” per i braccianti stagionali vede un ampio ruolo di monitoraggio e accompagnamento da parte degli operatori della nostra Caritas. Tramite la referente Virginia Sabbatini, abbiamo…
Read More
Agosto 24, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 2)

Dopo aver descritto come funziona l’ “Accoglienza Diffusa” nella scorsa News pubblicata sul nostro sito, un ulteriore approfondimento su questo modello per soluzioni temporanee abitative destinate ai braccianti che non…
Read More
Agosto 19, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 1)

Anche quest’anno sono state aperte le strutture del progetto “Accoglienza Diffusa”. Il progetto, che coinvolge i Comuni di Saluzzo, Verzuolo, Costigliole Saluzzo e Lagnasco, prevede la messa a disposizione di…
Read More
Agosto 13, 2019 in News

Saluzzo Migrante su Radio Radicale

Anche Saluzzo Migrante è tra le voci raccolte dalla giornalista Daniela Sala per una lunga inchiesta su Radio Radicale dedicata alla situazione dei braccianti stagionali nel Saluzzese. Nelle interviste ad…
Read More