Obiettivo 1: monitorare / conoscere / sostenere .

Questo obiettivo prevede l’attivazione del Progetto Presidio a Saluzzo. Il Progetto  prevede l’attivazione di sportelli: medico (2 volte a settimana), amministrativo ( 3 volte a settimana), lavorativo-sindacale, legale ( 1 volta a settimana ). Sono sportelli gratuiti, svolti da volontari (professionisti nel settore di competenza) che accolgono le richieste dei migranti e forniscono assistenza. In particolare lo sportello Medico, a cui progetto Presidio si “appoggia”, è nato dalla convezione tra ASL CN1 e la Fondazione San Martino ( che collabora con la Caritas di Saluzzo ); lo sportello amministrativo utilizza anche gli uffici del territorio messi a disposizione da Cgil e Cisl.

Obiettivo 2: accoglienza migranti.

L’obiettivo è garantire una vita dignitosa ai migranti nel periodo di soggiorno nel Saluzzese. Parte dall’esperienza del Campo Solidale al Foro Boario di Saluzzo  e organizza l’accoglienza abitativa/alloggiativa dei migranti. Il Campo è allestito in collaborazione con il Comune di Saluzzo.
Al Campo Solidale si affianca l’ accoglienza diffusa, campi temporanei gestiti da Caritas Saluzzo: molto più piccoli, ma divisi nei comuni dei territorio saluzzese. L’obiettivo di un’accoglienza “diffusa” mira al coinvolgimento, soprattutto in una prospettiva a lungo termine, anche delle aziende agricole. Un’accoglienza maggiormente strutturata permetterebbe nell’immediato il miglioramento delle condizioni di vita al Campo del Foro Boario e anche una netta diminuzione dei rischi di incidenti stradali che coinvolgono i migranti duranti i lunghi spostamenti (anche più di 20 km per raggiungere il luogo di lavoro) in bicicletta.
La bicicletta è l’unico mezzo di trasporto per i migranti, la Caritas prevede lo sportello Bike, tra gli sportelli Help, che consiste nella consegna di una bicicletta per tutto il periodo di permanenza sul territorio dietro cauzione (euro 15€).

Obiettivo 3: integrazione, Progetto Africa In giardino.

Ha l’obiettivo di attivare e migliorare la conoscenza e la relazione tra la popolazione migrante e il territorio e la popolazione Saluzzese. Prevede, in modo innovativo, un forte coinvolgimento del mondo dell’associazionismo e del volontariato, chiamato a promuove iniziative, che, seguendo la mission di ciascun ente, prevedano la possibilità e il coinvolgimento dei migranti: dallo sport alla musica, dalla cucina al cinema.

Obiettivo 4: formazione e sviluppo di comunità.

Da febbraio 2016 Saluzzo Migrante ha attivato Saluzzo Migrante a Scuola: laboratori didattici per studenti delle classi 3-4-5 superiore . I laboratori vengono svolti dagli operatori e dai volontari nelle scuole di Saluzzo e dei comuni limitrofi. Entro giugno è stato possibile il coinvolgimento di oltre 20 classi di studenti. In accordo con alcuni dirigenti scolastici è stato stilato un protocollo per lo svolgimento di Stage (obbligatori per gli studenti secondo la nuova normativa) da svolgere presso la Caritas di Saluzzo nell’ambito delle attività di Saluzzo Migrante. Da maggio 2016 Caritas Saluzzo è partner attivo del progetto Comunità che innovano (S-nodi) : un percorso di 2 anni di formazione per 12 giovani della diocesi, che prevede scambi sia a livello nazionale che europeo con il coinvolgimento di Young Caritas. La Caritas di Saluzzo ha offerto, attraverso la rete Scout, la possibilità di organizzare Campi di volontari ed esperienze formative in Saluzzo Migrante durante il periodo estivo: l’adesione è stata alta: da luglio a settembre 2016 sono arrivati a Saluzzo oltre 240 giovani provenienti da diverse parti d’Italia.