Category

Live blog

“Live blog” è la sezione del sito che raccoglie le principali informazioni sul lavoro del progetto Saluzzo Migrante e sulla vita degli stagionali a Saluzzo.

#Live2020_3 Arrivi e primi presidi mobili

By Live blog

A differenza delle previsioni che abbiamo letto in diversi comunicati stampa durante queste settimane, né l’emergenza sanitaria né le restrizioni alla mobilità hanno scoraggiato l’arrivo di braccianti in cerca di lavoro stagionale o chiamati dai datori. 

Nelle ultime settimane assistiamo ai primi arrivi: al nostro Infopoint si presentano braccianti che cercano informazioni su dove dormire. 

Ieri mattina alcuni sono stati fermati dalle forze dell’ordine che li hanno multati perché arrivavano da fuori regione: ci hanno detto di essere arrivati in seguito ad una telefonata di un datore di lavoro e di un amico, al quale era stato chiesto dal datore di trovare della manodopera: richieste informali, senza una lettera di invito o un contratto, fuori della piattaforma “Io lavoro in agricoltura” predisposta dalla Regione.

Ad oggi abbiamo registrato  una serie di arrivi, in piccoli numeri, ma costanti. I primi presidi mobili che abbiamo fatto in queste serate ci restituiscono già la realtà di persone senza casa che stanno dormendo accampate in angoli nascosti della città. 

Nel corso dei presidi mobili abbiamo donato mascherine a tre persone coricate a terra, nei campi, arrivate dalla Calabria e dalla Puglia: hanno detto di essere arrivate perchè oggi avrebbero iniziato a lavorare nella raccolta dei mirtilli.

Abbiamo chiarito a tutti i lavoratori incontrati che devono ottenere un posto dove dormire dal datore di lavoro, come previsto dai comunicati siglati ai Tavoli dai sindacati agricoli e dalle organizzazioni produttive, di concerto con la Regione e con i sindaci. Purtroppo sono tanti i braccianti che ci dicono che il “capo” non offrirà loro un alloggio: d’altronde, la normativa non impone alcun obbligo in questo senso.

Confidiamo che nei prossimi giorni si possano trovare soluzioni adeguate: la raccolta dei mirtilli sta iniziando, quella delle pesche è alle porte. Siamo preoccupati dal constatare che al momento è stata prevista alcuna struttura per un’accoglienza d’emergenza di queste persone, senza dimora, ma arrivate nel Saluzzese per lavorare, nel rispetto delle previsioni per contrastare il contagio da Covid 19.

Come Caritas sottolineiamo la nostra preoccupazione perché questa situazione non può gravare solo su persone già fragili per la precarietà della loro condizione. Questi braccianti, già gravati da rapporti di lavoro spesso non pienamente regolari, oggi sono costretti a dormire in strada, ma anche in strada sono costantemente oggetto di pressioni per trovare altri luoghi in cui stare: ancora più isolati, ancora più vulnerabili, ancora più ricattabili.

articolo La Stampa Cuneo – 28/05/2020 – Saluzzo non ha ancora deciso dove ospitare i braccianti impegnati nella raccolta frutta

Maggio 28, 2020 in Live blog

#Live2020_3 Arrivi e primi presidi mobili

A differenza delle previsioni che abbiamo letto in diversi comunicati stampa durante queste settimane, né l'emergenza sanitaria né le restrizioni alla mobilità hanno scoraggiato l'arrivo di braccianti in cerca di…
Read More
Maggio 11, 2020 in New, News

Covid-19: un’occasione mancata per dare dignità

La stagionalità dell’agricoltura in Italia vive delle continue migrazioni interne di lavoratori stranieri che da anni sono i principali protagonisti della raccolta e trasformazione nel nostro Paese: negli anni, infatti,…
Read More
Maggio 9, 2020 in New, News

Covid-19: la precarietà di chi è senza casa

Nelle scorse settimane abbiamo più volte raccontato come l’attività della nostra Caritas e del Presidio “Saluzzo Migrante” non si sia fermata nonostante le restrizioni imposte dalle norme di prevenzione del…
Read More
Maggio 9, 2020 in Live blog, New

#Live2020_2 Non ci sono più le stesse stagioni

Ogni anno, a questo punto dell’anno, il nostro Presidio si confronta con l’avvio di una nuova stagione di raccolta che coincide con l’arrivo dei primi braccianti. Ma questa volta tutto…
Read More

#Live2020_2 Non ci sono più le stesse stagioni

By Live blog, New

Ogni anno, a questo punto dell’anno, il nostro Presidio si confronta con l’avvio di una nuova stagione di raccolta che coincide con l’arrivo dei primi braccianti. Ma questa volta tutto è complicato dall’emergenza sanitaria e questa complessità ce la restituisce l’incontro con B., originario del Ghana, che abbiamo incontrato in una sera di inizio maggio.

Nei mesi primaverili, da anni, ci prepariamo per i Presidi mobili: in auto, appena fa sera, percorriamo per ore le strade di Saluzzo, soffermandoci nei luoghi che possono fornire un riparo improvvisato per una notte: le tettoie nella periferia, i parcheggi coperti, i magazzini, i parchi con le loro panchine nel verde. Indossiamo il gilet della Caritas per renderci riconoscibili, riempiamo le tasche di biglietti con il numero di telefono dell’Infopoint, ci avviciniamo agli spazi più bui e silenziosi alla ricerca di chi, da solo o in piccoli gruppi, ci mette di fronte alla sua solitudine e marginalità.

L’anno scorso, i primi tre erano arrivati a metà aprile, pochi cartoni stesi sul piazzale del Foro Boario. Quest’anno, invece, B. aspettava a inizio maggio un contratto, seduto su una panchina di pietra, nel viale alberato. È arrivato da Ventimiglia su indicazione di un suo conoscente, un ragazzo che dopo anni di lavoro a Saluzzo gli ha detto “se arrivi al Foro Boario e aspetti, ti offriranno un lavoro”.

In effetti B. è stato il primo ad arrivare al Foro Boario, ma non il primo a Saluzzo: negli scorsi mesi abbiamo incontrato altri braccianti chiamati dai datori di lavoro, ma loro sono riusciti a trovare ospitalità da amici o connazionali che vivono nel territorio. B. è il primo senza dimora che ha cercato nei cartoni sull’asfalto un modo per dormire al Foro Boario. In questa situazione di emergenza sanitaria, infatti, è estremamente difficile accogliere nei dormitori un senza dimora, per via degli spazi promiscui e delle camerate collettive: in questi luoghi servirebbe poter effettuare in tempi rapidi un tampone per escludere la positività al Covid-19 o spazi per un isolamento precauzionale.

Abbiamo incontrato B. a distanza, telefonicamente, grazie al supporto di giovani volontari e abbiamo così conosciuto il suo nome, la sua storia, il motivo per cui fosse in strada.

B. ci ha racconta di avere una famiglia in Ghana e la necessità di trovare un lavoro per poter rinnovare il permesso di soggiorno dal momento che la sua protezione umanitaria è stata abolita dal “Decreto Sicurezza”. B. spiega di essere tornato in Liguria (dove si trova la Questura di competenza) per rinnovare il suo permesso di soggiorno quando è stato colto dalla pandemia che ha bloccato tutti nei luoghi di domicilio. Il Covid19 è arrivato anche nel campo di accoglienza in cui si trovava, costringendolo all’isolamento. Tempo prezioso per chi ha una protezione umanitaria che, nonostante il prolungamento della validità dei permessi di soggiorno attuato dai decreti in materia di Coronavirus, necessiterà tra pochi mesi di essere convertita in un permesso di soggiorno per motivi di lavoro.

Gli parliamo delle restrizioni imposte dalle norme per prevenire il contagio e della situazione in Italia: B. ci racconta di aver vissuto l’isolamento con la paura di ammalarsi, che non si sentiva al sicuro nel campo in cui si trovava a stretto contatto con centinaia di persone. Nemmeno la prospettiva di partire, senza sapere cosa avrebbe trovato, lo tranquillizzava: il timore di contrarre una malattia che impedisce di lavorare e sostenere così la famiglia, lo terrorizza. Al telefono gli spieghiamo che non può proteggersi dal contagio dormendo in strada, ma nemmeno abbiamo a disposizione alternative da offrirgli.

B. ci racconta che ha viaggiato senza alcun controllo fino a Saluzzo, ha trovato il Foro Boario e conosce quello che è gli hanno raccontato dei connazionali: gli imprenditori agricoli assumono i braccianti aspettando che arrivino nel campo a proporsi, chiedendo ad altri stagionali che lavorano per loro da tempo di chiamare degli “amici” o andando al Foro Boario. Un sistema di reclutamento della manodopera che offre spazio a fenomeni di sfruttamento e scarica il costo economico e sociale dell’accoglienza sul territorio, rendendo impossibile la programmazione degli arrivi e degli alloggiamenti, un incrocio tra domanda e offerta di lavoro legale e tracciato.

Per questa ragione B. ci dice che vuole aspettare al Foro Boario l’arrivo di qualcuno che gli offra un lavoro, vuole cercare una bicicletta per poter andare a proporsi nelle cascine.

Gli spieghiamo che esistono modalità sicure di ingaggio, ad esempio attraverso la piattaforma regionale per il reclutamento della manodopera agricola e che lo possiamo aiutare nell’iscrizione. Lo informiamo del fatto che nessuno assumerà una persona che dorme per strada, per questioni di sicurezza. Individuiamo per lui, con estrema fatica e dopo numerose telefonate, la disponibilità di accoglierlo da parte un dormitorio in un’altra città. I nostri volontari gli forniscono indicazioni adeguate e due pasti caldi, prima di vederlo ripartire.

B. è partito, ma continua ad aspettare una chiamata: non sappiamo dove dormirà nelle prossime sere, né se riuscirà a rinnovare il permesso di soggiorno. Sappiamo che questa stagione si presenta completamente diversa dalle altre: è chiara la necessità per il settore agricolo di trovare braccia per raccogliere la frutta che arriva sulle nostre tavole, mentre la questione dell’accoglienza di chi non ha una casa rimane aperta. 

[continua]

 

PER APPROFONDIRE: Covid-19: la precarietà di chi è senza casa

Maggio 28, 2020 in Live blog

#Live2020_3 Arrivi e primi presidi mobili

A differenza delle previsioni che abbiamo letto in diversi comunicati stampa durante queste settimane, né l'emergenza sanitaria né le restrizioni alla mobilità hanno scoraggiato l'arrivo di braccianti in cerca di…
Read More
Maggio 11, 2020 in New, News

Covid-19: un’occasione mancata per dare dignità

La stagionalità dell’agricoltura in Italia vive delle continue migrazioni interne di lavoratori stranieri che da anni sono i principali protagonisti della raccolta e trasformazione nel nostro Paese: negli anni, infatti,…
Read More
Maggio 9, 2020 in New, News

Covid-19: la precarietà di chi è senza casa

Nelle scorse settimane abbiamo più volte raccontato come l’attività della nostra Caritas e del Presidio “Saluzzo Migrante” non si sia fermata nonostante le restrizioni imposte dalle norme di prevenzione del…
Read More
Maggio 9, 2020 in Live blog, New

#Live2020_2 Non ci sono più le stesse stagioni

Ogni anno, a questo punto dell’anno, il nostro Presidio si confronta con l’avvio di una nuova stagione di raccolta che coincide con l’arrivo dei primi braccianti. Ma questa volta tutto…
Read More

#Live2020_1 Continuiamo a presidiare

By Live blog

In queste difficili settimane, in cui assistiamo ad una situazione che mai avremmo immaginato di vivere, il lavoro del nostro Presidio, come chiesto dal Direttore della nostra Caritas in linea con l’appello di Caritas Italiana, continua. I nostri servizi di supporto ai migranti proseguono, assecondando le normative del Governo, per garantire un sostegno continuo a quei lavoratori stagionali che si trovano ancora sul territorio saluzzese in condizioni di particolare fragilità sanitaria, legale o lavorativa.

La lettera del Presidente di Caritas Italiana, mons. Francesco Soddu, che chiede, pur con la dovuta prudenza, di non dimenticare gli ultimi, ci ha esortati a non perdere di vista l’obiettivo del nostro Presidio. Per questo motivo abbiamo deciso di continuare a lavorare anche in questi giorni, mantenendo aperti e operativi lo sportello Infopoint in corso Piemonte 59, proseguendo gli accompagnamenti al piano terra di Casa Madre Teresa, spostando in smartworking l’attività di sensibilizzazione e comunicazione. 

Abbiamo adeguato gli spazi di lavoro alle precauzioni richieste dal Governo, cercando di aiutare chi arriva nel nostro ufficio a capire, anche attraverso la distribuzione di materiali in diverse lingue, cosa stia accadendo e quali effetti questa situazione ha sulla loro vita (precauzioni da prendere, consigli sanitari, gestione degli spostamenti …).

I nostri operatori nell’ultima settimana hanno continuato a lavorare, anche a distanza, per riorganizzare e attrezzare adeguatamente i locali del Presidio. Dopo giornate segnate dal riassetto di spazi e servizi, vogliamo raccontare ciò che concretamente è stato fatto per riuscire a garantire, nella tutela di tutti, la continuità dei servizi di “Saluzzo Migrante”.

UNA NUOVA ORGANIZZAZIONE 

In linea con le nuove norme del Governo, recepite dalla Diocesi di Saluzzo, abbiamo deciso di limitare i giorni di apertura del nostro Infopoint in corso Piemonte 59, rendendolo accessibile solo il mercoledì dalle 17 alle 19:30, lasciando però attivo il numero di telefono del Presidio 24 ore su 24 (cell. 334 1197296). Invitiamo le persone a contattarci telefonicamente per prendere appuntamento e rimandare tutte le assistenze non urgenti, per evitare al massimo la mobilità.

I locali dell’Infopoint sono stati predisposti in modo da rispettare le distanze di sicurezza tra l’operatore e le persone che arrivano per chiedere informazioni e orientamento. Inoltre, gli operatori indossano sempre la mascherina durante i colloqui per limitare ulteriormente le possibilità di contagio. 

Le persone che accedono all’Infopoint sono accolte nella sala d’attesa ed invitate a mantenere la distanza minima. Inoltre a tutte viene misurata la febbre con un termometro a infrarossi prima di accedere al servizio.

L’obiettivo di queste misure è informare chiunque arrivi sulle precauzioni da rispettare e sui potenziali rischi di contagio, oltre a fornire a tutti i braccianti le autocertificazioni necessarie per potersi spostare sul territorio per motivi di lavoro. 

Abbiamo adottato le stesse misure anche in Casa Madre Teresa, il nuovo servizio della Caritas inaugurato un mese fa in via Sant’Agostino 27, dove al momento sono accolti 12 uomini nel dormitorio al piano terra ed al secondo piano una famiglia in condizioni di particolare fragilità. La struttura è stata dotata di tutti i prodotti necessari per mantenere e garantire l’igiene dei locali e delle persone. Un operatore di “Saluzzo Migrante” continua ad effettuare passaggi settimanali, dotato di mascherina e guanti, per aiutare gli ospiti che qui tendono a vivere una dinamica molto simile a quella di una grande famiglia. Proprio per via del numero di persone presenti, abbiamo ritenuto importante incontrare ogni ospite, singolarmente e in gruppo, per poter spiegare tutti i rischi che il Coronavirus comporta, quali sono le precauzioni da prendere all’interno e all’esterno della casa, come compilare ed utilizzare adeguatamente l’autocertificazione.

LE REAZIONI DI CHI AIUTIAMO 

Molti ragazzi, in particolare quelli che vivono in Casa Madre Teresa, all’inizio erano evidentemente disorientati da questa situazione ed hanno chiesto molte informazioni sul contagio. A questo proposito abbiamo distribuito loro del materiale informativo che, anche in diverse lingue sia europee (italiano, francese e inglese), ma anche arabo e dialetti africani, per spiegare in modo specifico cos’è il Coronavirus, come si diffonde il contagio e quindi quali precauzioni è bene adottare nella vita quotidiana che, ovviamente, deve cambiare e riadattarsi.

I nostri operatori hanno pensato che fosse molto importante intervenire con momenti di informazione per tutti perché, così come purtroppo abbiamo accadere in tante città, le reazioni delle persone state molteplici: alcuni hanno preso la situazione molto seriamente, altri meno: è stato fondamentale garantire a tutti un livello adeguato di conoscenza. In quest’ultima settimana c’è stata sicuramente molta confusione, veicolata attraverso tanti canali di informazione e per questo motivo abbiamo deciso di tranquillizzarli facendoci trovare pronti per rispondere alle loro domande. 

ESSERE OPERATORI AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

La prima cosa che abbiamo sentito di dover fare è stato informare le persone che abitualmente incontriamo attraverso i nostri servizi, in particolare chi è ospite in Casa Madre Teresa, in quanto si trovano in condizioni di fragilità di diverso tipo e alle quali vogliamo garantire un supporto costante, rafforzato ancora di più in questo periodo.

È stato molto importante riuscire a trasmettere un messaggio di responsabilità collettiva, condivisa, cercando come operatori di placare quanto più possibile ansie e prevenire situazioni di criticità. 

Il nostro operare comporta spesso dei rischi, ma in questo momento rendiamo conto della necessità di continuare ad accogliere, orientare, aiutare nonostante il contatto con le persone che incontriamo sia limitato dalle contingenze. Queste “giuste distanze” ci impongono delle restrizioni, ma non limitano il nostro impegno nel continuare a portare un aiuto nonostante a persone che più di altre vedono la loro situazione diventare ancora più fragile per via dell’emergenza.

Sentiamo di lavorare in un clima difficile, ma allo stesso tempo ringraziamo il Vescovo, il Direttore della nostra Caritas, i volontari e tutti i colleghi che ci fanno percepire la loro forte solidarietà. 

CONSIDERAZIONI SUL TERRITORIO

“La nostra risposta è continuare a presidiare, pur nel rispetto delle norme vigenti, ma per poter garantire la tutela di chi vive in forti situazioni di marginalità, in particolare i senza fissa dimora e i braccianti. – spiega Virginia Sabbatini, coordinatrice dell’équipe di Saluzzo Migrante – Cerchiamo di ridurre le distanze attraverso il numero di Presidio, che in questo momento sta risultando essere uno strumento molto utile, veicolando e traducendo le normative in modo che le persone straniere possano comprendere cosa sta accadendo e poi confrontandoci costantemente con gli altri Presidi nazionali. 

Questo perchè, pensando alla stagione di raccolta che sta arrivando siamo doppiamente preoccupati: da una parte le aziende avranno bisogno di rispondere ad un fabbisogno e dall’altra, se le condizioni rimangono queste, probabilmente sarà complesso adibire i luoghi di accoglienza per la stagione.   

Sappiamo che qui a Saluzzo gli arrivi di solito iniziano proprio in questa stagione e siamo già stati contattati da agricoltori che ci chiedevano come reperire manodopera: c’è quindi il timore di non poter intervenire per presidiare gli arrivi e tutelare i diritti di quei lavoratori che, arrivando in questo periodo, sarebbero sprovvisti di una dimora. Speriamo inizino tavoli di confronto con le Amministrazioni locali, l’Istituzione regionale e il comparto agricolo, per valutare la situazione e agire di conseguenza. 

Un’ultima preoccupazione è la sicurezza sui luoghi di lavoro: ci chiediamo come poter informare i braccianti sul fatto che la loro salute vada tutelata anche negli ambienti di lavoro, anche per preservare e garantire la salute collettiva. Attualmente riusciamo a contattare i lavoratori telefonicamente, inoltrando delle versioni scritte in italiano semplificato del Protocollo per la sicurezza nelle aziende siglato tra sindacati e aziende in accordo con il Governo e chiedendo loro di osservare circa il rispetto delle direttive. In un momento delicato come questo è responsabilità delle imprese agricole quella di garantire il rispetto di tali previsioni e non esporre al rischio di propri dipendenti e la collettività, sia nel campo che nei magazzini o nei frigoriferi.

È evidente che siamo di fronte ad una situazione molto complessa, e quei lavoratori che già normalmente faticano a rinunciare a condizioni di lavoro inique, si ritroverebbero in difficoltà nel caso in cui dovessero scegliere  fra la propria salute e un impiego.”.

[continua]

Maggio 28, 2020 in Live blog

#Live2020_3 Arrivi e primi presidi mobili

A differenza delle previsioni che abbiamo letto in diversi comunicati stampa durante queste settimane, né l'emergenza sanitaria né le restrizioni alla mobilità hanno scoraggiato l'arrivo di braccianti in cerca di…
Read More
Maggio 11, 2020 in New, News

Covid-19: un’occasione mancata per dare dignità

La stagionalità dell’agricoltura in Italia vive delle continue migrazioni interne di lavoratori stranieri che da anni sono i principali protagonisti della raccolta e trasformazione nel nostro Paese: negli anni, infatti,…
Read More
Maggio 9, 2020 in New, News

Covid-19: la precarietà di chi è senza casa

Nelle scorse settimane abbiamo più volte raccontato come l’attività della nostra Caritas e del Presidio “Saluzzo Migrante” non si sia fermata nonostante le restrizioni imposte dalle norme di prevenzione del…
Read More
Maggio 9, 2020 in Live blog, New

#Live2020_2 Non ci sono più le stesse stagioni

Ogni anno, a questo punto dell’anno, il nostro Presidio si confronta con l’avvio di una nuova stagione di raccolta che coincide con l’arrivo dei primi braccianti. Ma questa volta tutto…
Read More

#Live2019_10 Lunghe giornate di Presidio

By Live blog
Maggio 28, 2020 in Live blog

#Live2020_3 Arrivi e primi presidi mobili

A differenza delle previsioni che abbiamo letto in diversi comunicati stampa durante queste settimane, né l'emergenza sanitaria né le restrizioni alla mobilità hanno scoraggiato l'arrivo di braccianti in cerca di…
Read More
Maggio 11, 2020 in New, News

Covid-19: un’occasione mancata per dare dignità

La stagionalità dell’agricoltura in Italia vive delle continue migrazioni interne di lavoratori stranieri che da anni sono i principali protagonisti della raccolta e trasformazione nel nostro Paese: negli anni, infatti,…
Read More
Maggio 9, 2020 in New, News

Covid-19: la precarietà di chi è senza casa

Nelle scorse settimane abbiamo più volte raccontato come l’attività della nostra Caritas e del Presidio “Saluzzo Migrante” non si sia fermata nonostante le restrizioni imposte dalle norme di prevenzione del…
Read More
Maggio 9, 2020 in Live blog, New

#Live2020_2 Non ci sono più le stesse stagioni

Ogni anno, a questo punto dell’anno, il nostro Presidio si confronta con l’avvio di una nuova stagione di raccolta che coincide con l’arrivo dei primi braccianti. Ma questa volta tutto…
Read More

#Live2019_9 Una Stagione in Bicicletta

By Live blog
Maggio 28, 2020 in Live blog

#Live2020_3 Arrivi e primi presidi mobili

A differenza delle previsioni che abbiamo letto in diversi comunicati stampa durante queste settimane, né l'emergenza sanitaria né le restrizioni alla mobilità hanno scoraggiato l'arrivo di braccianti in cerca di…
Read More
Maggio 11, 2020 in New, News

Covid-19: un’occasione mancata per dare dignità

La stagionalità dell’agricoltura in Italia vive delle continue migrazioni interne di lavoratori stranieri che da anni sono i principali protagonisti della raccolta e trasformazione nel nostro Paese: negli anni, infatti,…
Read More
Maggio 9, 2020 in New, News

Covid-19: la precarietà di chi è senza casa

Nelle scorse settimane abbiamo più volte raccontato come l’attività della nostra Caritas e del Presidio “Saluzzo Migrante” non si sia fermata nonostante le restrizioni imposte dalle norme di prevenzione del…
Read More
Maggio 9, 2020 in Live blog, New

#Live2020_2 Non ci sono più le stesse stagioni

Ogni anno, a questo punto dell’anno, il nostro Presidio si confronta con l’avvio di una nuova stagione di raccolta che coincide con l’arrivo dei primi braccianti. Ma questa volta tutto…
Read More

#Live2019_8 Sacerdoti al PAS

By Live blog
Maggio 28, 2020 in Live blog

#Live2020_3 Arrivi e primi presidi mobili

A differenza delle previsioni che abbiamo letto in diversi comunicati stampa durante queste settimane, né l'emergenza sanitaria né le restrizioni alla mobilità hanno scoraggiato l'arrivo di braccianti in cerca di…
Read More
Maggio 11, 2020 in New, News

Covid-19: un’occasione mancata per dare dignità

La stagionalità dell’agricoltura in Italia vive delle continue migrazioni interne di lavoratori stranieri che da anni sono i principali protagonisti della raccolta e trasformazione nel nostro Paese: negli anni, infatti,…
Read More
Maggio 9, 2020 in New, News

Covid-19: la precarietà di chi è senza casa

Nelle scorse settimane abbiamo più volte raccontato come l’attività della nostra Caritas e del Presidio “Saluzzo Migrante” non si sia fermata nonostante le restrizioni imposte dalle norme di prevenzione del…
Read More
Maggio 9, 2020 in Live blog, New

#Live2020_2 Non ci sono più le stesse stagioni

Ogni anno, a questo punto dell’anno, il nostro Presidio si confronta con l’avvio di una nuova stagione di raccolta che coincide con l’arrivo dei primi braccianti. Ma questa volta tutto…
Read More

#Live2019_7 Accoglienza diffusa: accompagnare all’autonomia

By Live blog
Maggio 28, 2020 in Live blog

#Live2020_3 Arrivi e primi presidi mobili

A differenza delle previsioni che abbiamo letto in diversi comunicati stampa durante queste settimane, né l'emergenza sanitaria né le restrizioni alla mobilità hanno scoraggiato l'arrivo di braccianti in cerca di…
Read More
Maggio 11, 2020 in New, News

Covid-19: un’occasione mancata per dare dignità

La stagionalità dell’agricoltura in Italia vive delle continue migrazioni interne di lavoratori stranieri che da anni sono i principali protagonisti della raccolta e trasformazione nel nostro Paese: negli anni, infatti,…
Read More
Maggio 9, 2020 in New, News

Covid-19: la precarietà di chi è senza casa

Nelle scorse settimane abbiamo più volte raccontato come l’attività della nostra Caritas e del Presidio “Saluzzo Migrante” non si sia fermata nonostante le restrizioni imposte dalle norme di prevenzione del…
Read More
Maggio 9, 2020 in Live blog, New

#Live2020_2 Non ci sono più le stesse stagioni

Ogni anno, a questo punto dell’anno, il nostro Presidio si confronta con l’avvio di una nuova stagione di raccolta che coincide con l’arrivo dei primi braccianti. Ma questa volta tutto…
Read More

#Live2019_6 Incontro e cura : l’ambulatorio medico

By Live blog
Maggio 28, 2020 in Live blog

#Live2020_3 Arrivi e primi presidi mobili

A differenza delle previsioni che abbiamo letto in diversi comunicati stampa durante queste settimane, né l'emergenza sanitaria né le restrizioni alla mobilità hanno scoraggiato l'arrivo di braccianti in cerca di…
Read More
Maggio 11, 2020 in New, News

Covid-19: un’occasione mancata per dare dignità

La stagionalità dell’agricoltura in Italia vive delle continue migrazioni interne di lavoratori stranieri che da anni sono i principali protagonisti della raccolta e trasformazione nel nostro Paese: negli anni, infatti,…
Read More
Maggio 9, 2020 in New, News

Covid-19: la precarietà di chi è senza casa

Nelle scorse settimane abbiamo più volte raccontato come l’attività della nostra Caritas e del Presidio “Saluzzo Migrante” non si sia fermata nonostante le restrizioni imposte dalle norme di prevenzione del…
Read More
Maggio 9, 2020 in Live blog, New

#Live2020_2 Non ci sono più le stesse stagioni

Ogni anno, a questo punto dell’anno, il nostro Presidio si confronta con l’avvio di una nuova stagione di raccolta che coincide con l’arrivo dei primi braccianti. Ma questa volta tutto…
Read More

#Live2019_5 Le tende … nuovamente

By Live blog
Maggio 28, 2020 in Live blog

#Live2020_3 Arrivi e primi presidi mobili

A differenza delle previsioni che abbiamo letto in diversi comunicati stampa durante queste settimane, né l'emergenza sanitaria né le restrizioni alla mobilità hanno scoraggiato l'arrivo di braccianti in cerca di…
Read More
Maggio 11, 2020 in New, News

Covid-19: un’occasione mancata per dare dignità

La stagionalità dell’agricoltura in Italia vive delle continue migrazioni interne di lavoratori stranieri che da anni sono i principali protagonisti della raccolta e trasformazione nel nostro Paese: negli anni, infatti,…
Read More
Maggio 9, 2020 in New, News

Covid-19: la precarietà di chi è senza casa

Nelle scorse settimane abbiamo più volte raccontato come l’attività della nostra Caritas e del Presidio “Saluzzo Migrante” non si sia fermata nonostante le restrizioni imposte dalle norme di prevenzione del…
Read More
Maggio 9, 2020 in Live blog, New

#Live2020_2 Non ci sono più le stesse stagioni

Ogni anno, a questo punto dell’anno, il nostro Presidio si confronta con l’avvio di una nuova stagione di raccolta che coincide con l’arrivo dei primi braccianti. Ma questa volta tutto…
Read More

#Live2019_4 Storie di vita dentro un CV

By Live blog
Maggio 28, 2020 in Live blog

#Live2020_3 Arrivi e primi presidi mobili

A differenza delle previsioni che abbiamo letto in diversi comunicati stampa durante queste settimane, né l'emergenza sanitaria né le restrizioni alla mobilità hanno scoraggiato l'arrivo di braccianti in cerca di…
Read More
Maggio 11, 2020 in New, News

Covid-19: un’occasione mancata per dare dignità

La stagionalità dell’agricoltura in Italia vive delle continue migrazioni interne di lavoratori stranieri che da anni sono i principali protagonisti della raccolta e trasformazione nel nostro Paese: negli anni, infatti,…
Read More
Maggio 9, 2020 in New, News

Covid-19: la precarietà di chi è senza casa

Nelle scorse settimane abbiamo più volte raccontato come l’attività della nostra Caritas e del Presidio “Saluzzo Migrante” non si sia fermata nonostante le restrizioni imposte dalle norme di prevenzione del…
Read More
Maggio 9, 2020 in Live blog, New

#Live2020_2 Non ci sono più le stesse stagioni

Ogni anno, a questo punto dell’anno, il nostro Presidio si confronta con l’avvio di una nuova stagione di raccolta che coincide con l’arrivo dei primi braccianti. Ma questa volta tutto…
Read More