Il percorso di accompagnamento delle famiglie eritree, arrivate dall’Etiopia e accolte a Saluzzo grazie al progetto dei “Corridoi Umanitari” della CEI, si snoda attraverso tappe significative. Tra queste, la possibilità di studiare.

Alazar ha iniziato in questi giorni l’Università, mentre Abigayl, sua sorella, sta affrontando con cura ed entusiasmo la terza settimana di scuola superiore a Saluzzo. I professori volontari che l’hanno preparata durante tutta l’estate la sostengono nell’apprendimento delle materie per lei più difficili, come francese e psicologia.

Il piccolo Ayiman, è al primo giorno di asilo: il grembiule azzurro è immacolato e ha scoperto che le tasche possono contenere moltissime macchinine.

I genitori di entrambe le famiglie stanno per iniziare nuovamente la scuola di italiano promossa dal CPIA Cuneo-Saluzzo e i corsi di formazione professionale. Sono consapevoli che solo attraverso l’apprendimento della lingua italiana e di nuovi mestieri sarà possibile costruire un futuro autonomo e integrarsi nel tessuto sociale ed economico della città.

Questi nuovi inizi realizzano il sogno di genitori partiti da lontano per salvare i propri figli ancora in vita, per permettere loro di studiare, vivere in pace e organizzare il proprio futuro.

Come Caritas di Saluzzo auguriamo ad Alazar, Abigayil, Ayiman e a tutti gli studenti che sono tornati in classe un buon anno scolastico. Istruirsi non è un privilegio di pochi: è un diritto di tutti.

Un ringraziamento particolare va al Rotary di Saluzzo  (http://www.rotarysaluzzo.it) che ha sostenuto nel 2018 il progetto formativo dei giovani.

 

 

“Che sia l’ultima volta che un bambino o una bambina spendono la loro infanzia in una fabbrica.
Che sia l’ultima volta che una bambina è costretta a sposarsi.
Che sia l’ultima volta che un bambino innocente muore in guerra.
Che sia l’ultima volta che una classe resta vuota.
Che sia l’ultima volta che a una bambina viene detto che l’istruzione è un crimine, non un diritto.
Che sia l’ultima volta che un bambino non può andare a scuola.
Diamo inizio a questa fine. Che finisca con noi. Costruiamo un futuro migliore proprio qui, proprio ora.”

Malala Yousafzai

Agosto 27, 2019 in Live blog

#Live2019_7 Accoglienza diffusa: accompagnare all’autonomia

Il progetto di “Accoglienza Diffusa” per i braccianti stagionali vede un ampio ruolo di monitoraggio e accompagnamento da parte degli operatori della nostra Caritas. Tramite la referente Virginia Sabbatini, abbiamo…
Read More
Agosto 24, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 2)

Dopo aver descritto come funziona l’ “Accoglienza Diffusa” nella scorsa News pubblicata sul nostro sito, un ulteriore approfondimento su questo modello per soluzioni temporanee abitative destinate ai braccianti che non…
Read More
Agosto 19, 2019 in News

Riattivata l'”Accoglienza diffusa” (parte 1)

Anche quest’anno sono state aperte le strutture del progetto “Accoglienza Diffusa”. Il progetto, che coinvolge i Comuni di Saluzzo, Verzuolo, Costigliole Saluzzo e Lagnasco, prevede la messa a disposizione di…
Read More
Agosto 13, 2019 in News

Saluzzo Migrante su Radio Radicale

Anche Saluzzo Migrante è tra le voci raccolte dalla giornalista Daniela Sala per una lunga inchiesta su Radio Radicale dedicata alla situazione dei braccianti stagionali nel Saluzzese. Nelle interviste ad…
Read More