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Maggio 2018

Live 1 saluzzo migrante sfruttamento inizio stagione

#Live2018_1 L’inizio di una nuova stagione

By Live blog

Il Presidio della Caritas di Saluzzo, aperto ogni mercoledì da inizio anno, ha incontrato nelle ultime settimane molte persone arrivate da poco in città per la ricerca di lavoro. Alcune di loro sono a Saluzzo per la prima volta.

Tra le 27 persone ascoltate in Presidio mercoledì scorso ci sono: lavoratori con contratto sino al 30 giugno che raccolgono mirtilli, lamponi o piselli; uomini in ricerca di lavoro; persone già in contatto con il loro “storico capo” e disponibili a cominciare.

In attesa della conclusione degli importanti lavori del “dormitorio” al Foro Boario compiuti dal Comune di Saluzzo con il sostegno della Regione Piemonte,   dell’ apertura delle Accoglienza Diffuse dei Comuni di Costigliole, Lagnasco, Saluzzo e Verzuolo, la Caritas continua il suo lavoro con operatori e volontari.

Si sono attivate le docce, nella Casa di Pronta Accoglienza due volte a settimane, è iniziata la Boutique con la consegna di coperte e indumenti e si stanno riparando le biciclette.

E’ l’inizio della nona stagione per i “migranti di Saluzzo” , un inizio che porta con se molte novità, un importante lavoro nei mesi scorsi dal parte delle Istituzioni del territorio e di molte realtà tra cui la Caritas.

Oggi in Caritas abbiamo letto le parole dell’omelia di Papa Francesco, eccole nell’articolo del settimanale Famiglia Cristiana all’inizio di questa nuova stagione:

“Chi sfrutta i lavoratori fa peccato mortale anche se va a messa tutte le domeniche”

 

[continua]

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PIER Helen Caritas Cooperativa Armonia Associaizone Penelope Inserimento lavorativo Tapparelli Saluzzo

PIER – La storia di Helen

By Autoctoni, News

Il progetto PIER (Protection, Integration and Education for Refugees) è una rete progettuale internazionale, composta da Caritas Italiana, Caritas Austria e l’ONG greca Fondazione ARSIS, che hanno definito interventi comuni con l’obiettivo di incontrare, sostenere e accompagnare migranti e richiedenti asilo in un processo di integrazione attraverso: accompagnamento socio-psicologico, scolarizzazione e, in particolare, inserimento lavorativo.

Helen è una delle beneficiarie di questo progetto, ragazza nigeriana di 25 anni, arrivata a Saluzzo nel luglio 2016  è ospitata nel Centro di Accoglienza Straordinario (CAS) della Cooperativa Armonia. In questo CAS vengono organizzate molteplici attività, in collaborazione con l’associazione Penelope, come corsi di cucito, cucina, di italiano, ecc…

Helen prima di arrivare in Italia viveva a Benin City, una delle principali città della Nigeria in cui il fenomeno della prostituzione e della tratta delle donne è di rilevante importanza. Per fortuna Helen ha avuto un destino diverso, ha avuto l’opportunità di studiare infermieristica  e lavorava all’interno di una struttura ospedaliera.

Riprendendo gli ultimi anni che Helen ha vissuto in Nigeria, la referente del progetto Elisa Dalmasso ha provato ed è riuscita ad inserirla in qualcosa che per lei era familiare, infatti dal 1 febbraio 2018, per un periodo di sei mesi, lavorerà con una borsa lavoro all’interno della Residenza Tapparelli d’Azeglio di Saluzzo, una struttura polivalente in grado di ospitare fino a 177 persone autosufficienti e non, per la maggior parte anziani.

Il suo lavoro consiste nell’offrire supporto alle operatrici socio sanitarie dell’Istituto alla preparazione e distribuzione dei pasti, lava piatti e stoviglie, aiuta nella pulizia e preparazione delle camere. Le sue colleghe sono molto felici di lei, dicono che sia gentile, disponibile e sempre sorridente.

E’ presente nella struttura dal lunedì al venerdì, per circa 5 ore al giorno, e si sposta da casa a lavoro, e viceversa, con i bus o con i suoi colleghi. Durante la settimana segue anche un corso di italiano presso la Cooperativa Armonia, tre incontri da circa un’ora e mezza.

Nei prossimi mesi vi racconteremo altre 3 storie che riguardano rifugiati che grazie al progetto PIER hanno iniziato un’esperienza lavorativa a Saluzzo.

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