FAQ Domande e risposte

A cura della Caritas di Saluzzo.

Perchè i migranti vengono a Saluzzo?

Il territorio del saluzzese ( oltre 15 comuni ) e uno dei maggiori poli ortofrutticoli d’Italia. Le persone che arrivano a Saluzzo da maggio a novembre cercano lavoro nelle campagne. Molte di loro lo trovano.

Vengono chiamati a Saluzzo? Da chi?

Le persone arrivano spontaneamente o chiamate dai datori di lavoro dell’anno precedente; molte persone vengono chiamate da amici e parenti che stanno lavorando o che hanno lavorato gli anni precedenti.

Ricevono soldi dal governo (30 euro al giorno)?

No, quei soldi non vengono dati né ai migranti né alla Caritas. I trenta euro spettano a chi appartiene ai flussi dello SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), o dei Cas ( Centri di Accoglienza Straordinari ) non presenti in Saluzzo Migrante.

Chi paga per gli interventi e i servizi della Caritas?

I finanziamenti sono di Caritas Italiana e della Fondazione CRCuneo. In particolare il Progetto Presidio è finanziato dalla CEI. Sono quindi fondi dedicati e specifici non sottratti ad altri servizi. I Comuni interessati, Saluzzo, Lagnasco e Verzuolo hanno realizzato gli allacciamenti per la corrente elettrica, il gas, l’acqua e gli scarichi fognari.

Ma come fanno per vivere?

Ogni persona provvede al proprio fabbisogno personale di cibo e beni di prima necessità. In casi di emergenza la segreteria del Campo raccoglie le richieste, e quando possibile, la Caritas cerca di soddisfarle. E’ stata attivato un servizio di consegna di abiti, scarpe e cibo chiamato Boutique du Monde: per ogni consegna è richiesto un piccolo contributo. Non ci sono state distribuzioni

Sono clandestini, irregolari?

No, le persone del Campo hanno regolare permesso di soggiorno. Per avere un contratto infatti bisogna avere documenti in regola. Le persone presenti vengono registrate all’Infopoint in Caritas da Aprile o alle segreteria del Campo Solidale e possono usufruire degli sportelli del Progetto Presidio

Quali sevizi vengono offerti? Il Presidio 2017 al Foro Boario

Attraverso diversi sportelli, gestiti da volontari e non, vengono offerti servizi di consulenza legale, sindacale, di indirizzo al lavoro e medica.

Per la situazione alloggiativa dei lavoratori contrattualizzati è stato definito un sistema di “accoglienza diffusa” oggi attivo tra la Caritas e i Comuni di Saluzzo, Verzuolo, Costiliole, Revello, Lagnasco. Per il 2017 sono previsti 170 posti in strutture messe a disposizione dalle Amministrazioni.

Al Foro Boario, è previsto un Presidio con strutture per i bisogni primari: bagni, docce, tettoie per il riparo notturno. E’ un intervento di tipo umanitario e non l’allestimento di un Campo permanente.

Dove prendono le bici?

Le biciclette vengono prese da conoscenti, acquistate o prese in prestito. Saluzzo Migrante ha uno sportello di consegna in comodato d’uso con cauzione di 15 euro. I 15 euro vengono restituiti quando viene ridata la bici.

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